Uno dei testi portanti del teatro tragico greco andrà per due giorni in scena il 27 e 28 giugno alle ore 20:30 presso Spazio Eleina D (Via Enzo Ferrari, 28 – Zona P.I.P) di Castellana Grotte. La “Medea”, andata in scena per la prima volta ad Atene nel 431 a.C., è considerata il più grande capolavoro del tragediografo greco Euripide.
Dopo aver aiutato il marito Giasone a conquistare il vello d’oro, Medea si trasferisce a Corinto, assieme al consorte e ai figli. Dopo alcuni anni, però, Giasone, spinto dalla brama del potere, ripudia Medea per sposare la figlia di Creonte, re di Corinto. Sentitasi tradita, Medea medita vendetta.
La tragedia di Euripide è essenzialmente incentrata sugli uomini, lasciando da parte gli dei, i quali non intervengono mai se pur richiamati e implorati. Ed è proprio sull’umanità e sull’estrema attualità del testo che la regia vuole calcare la mano. Medea, vuole essere prima di tutto donna e madre, testimone di una società spesse volte definita ingiustamente moderna. Una Medea sottomessa a parole, ma forte nel corpo dell’antichità e poi una Medea nuova, libera a parole nella “modernità”, ma sottomessa fisicamente, vista ai piedi del suo uomo in un finale non finale.
TRADUZIONE E ADATTAMENTO di Luigi Coletta
REGIA di Adriana Coletta
PERSONAGGI ED INTERPRETI:
MEDEA, Adriana Coletta
GIASONE, Piergianni Gemmati
COREUTE, Arianna Logreco e Marezia Cazzolla
La vendita dei biglietti avrà inizio lunedì 15 giugno presso “Il Ciabattino” (Via Felice Cavallotti, 21 – Castellana Grotte) e si svolgerà dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:00.
Per ulteriori informazioni 3341439920.











