“La decisione della Consulta di accogliere il ricorso pugliese contro lo Sblocca Italia è una buona notizia perché rimette al centro la sovranità dei territori su grandi opere e decisioni strategiche, proprio come avverrà con il referendum contro le trivellazioni. Certo, è singolare che tutto questo avvenga nelle ore in cui, con la nomina di tre vicepresidenti nelle commissioni del Senato, la truppa verdiniana viene affiliata alla maggioranza che sostiene il Governo Renzi, dando così battesimo al Partito della Nazione”.
Così in una nota il capogruppo di “Noi a Sinistra”, Guglielmo Minervini.
“l disegno è sempre più evidente. Da una parte il Partito della Nazione con politiche neocentraliste e di concentrazione del potere nelle mani di pochi. Dall’altro però ci sono dei territori che oggi reclamano il loro diritto a decidere. Oggi la Puglia, vincendo il ricorso presentato durante il Governo Vendola, ha ribadito ancora una volta di voler essere tra quei territori che vogliono essere artefici del loro destino, non subendo più decisioni che vengono prese altrove e sulle nostre teste.
Adesso è importante organizzare una forte mobilitazione sul referendum. È la risposta migliore che si può dare alla politica neocentralista di questo Governo, la cui golden share da oggi è nelle mani di Denis Verdini”.











