Un inventario di immagini che restituiscono la visione del paesaggio urbano e mediterraneo; presso la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare verrà inaugurata sabato 20 febbraio 2016 (ore 19) la mostra GIANNI LEONE. Inventario: 1979 – 2015, antologica dedicata a uno dei più importanti fotografi italiani contemporanei, “che ha contribuito a dare vita, insieme ad altri protagonisti ed eccellenti colleghi – quali Luigi Ghirri, […] Olivo Barbieri, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci o Mimmo Jodice – al rinnovamento dell’iconografia della fotografia italiana, ribaltando stereotipi e luoghi comuni sul Bel Paese”.
L’esposizione, curata da Rosalba Branà e Antonio Frugis in collaborazione con l’artista, prosegue il ciclo Paesaggio Contemporaneo iniziato nel 2014 con la mostra Il mare e il cielo. Pino Pascali e Luigi Ghirri e apre ufficialmente la programmazione culturale del 2016. Presentata da Arturo Carlo Quintavalle e da Gloria Bianchino, ripercorre, con oltre 100 scatti, la carriera artistica del fotografo pugliese dagli anni Settanta sino a oggi, mettendo in luce la sua personale “declinazione di fotografia del paesaggio interiore che integra documentazione paesistica, […] memoria privata, ricerca critica sul linguaggio dell’immagine” che si è concretizzata in trent’anni di rappresentazioni in bianco e nero e a colori, anche attraverso esperienze fondamentali come Viaggio in Italia, mostra tenutasi nel 1984 alla Pinacoteca Provinciale di Bari e curata dallo stesso Leone con Ghirri ed Enzo Velati.
Aperta e visitabile fino al prossimo 3 aprile, l’antologica sarà completata dal documentario Gianni Leone di Nicolai Ciannamea, realizzato e prodotto nell’ambito del progetto arTVision – a live art channel.











