E’ in corso, in queste ore, il presidio dei lavoratori della Natuzzi, davanti al MISE a Roma, in concomitanza della riunione della Cabina di regia sulla vertenza in questione relativa agli esuberi per alcune centinaia di lavoratori dopo il piano di rilancio industriale attualmente al vaglio del ministero.
I lavoratori espulsi dal ciclo produttivo ed i lavoratori aderenti alla USB, ribadiscono la necessità di riaprire la vertenza che preveda il reintegro di tutti i lavoratori nel ciclo produttivo.
“Come USB – si legge in una nota del sindacato – riteniamo che le posizioni assunte dagli enti locali e da Cgil Cisl Uil siano gravi e che senza un vero coinvolgimento dei lavoratori, stanno solo accettando supinamente le proposte di ricollocazione nelle eventuali new.co e gli enti locali continuano a finanziare con 37 milioni di euro, un’azienda che si appresta a licenziare”.
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