Scarni comunicati di nomina. Che non spiegano nel merito le scelte che, pur nella propria autonomia, organi di governo locale (Regione Puglia e Bari Città Metropolitana nello specifico) hanno disposto in questi giorni.
Sulla vicenda intervengono i consiglieri regionali dei Conservatori e Riformisti (Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola) con un duro comunicato in cui si sottolineano e si evidenziano ombre su possibili “cambiali politiche” pagate da Emiliano e Decaro.
“Se siano o meno competenti meriterebbe un capitolo a parte. Sta di fatto – sottolineano i consiglieri regionali – che le ultime nomine fatte da chi governa gli enti locali più importanti della Puglia, dalla Regione alla Città metropolitana di Bari (guarda caso tutti e due, Michele Emiliano e Antonio Decaro, autorevoli esponenti del Pd), appaiono decisamente discutibili, quanto meno sul piano dell’opportunità politica. A guardare i nomi (o le parentele) di chi viene scelto – dall’Adisu all’Arif, passando dalla Stp, senza contare la nomina di alcuni alti dirigenti di settori regionali – la sensazione forte la nomina non tenga conto dell’effettiva competenza ma della necessità di sdebitarsi di impegni politici presi in campagna elettorale con persone che si sono candidati alle Regionali nel Pd o nelle liste civiche collegate al presidente, oppure per premiare chi da centrodestra passa con il centrosinistra, sia quello renziano di Decaro o quello di Emiliano”.
Poi gli esponenti regionali del partito di Raffaele Fitto si rivolgono direttamente al sindaco di Bari ed al presidente della Giunta regionale.
“E allora, caro sindaco di Bari e caro presidente della Regione, poi non meravigliamoci se i cittadini di fronte a questo modo di gestire la Cosa Pubblica o si allontana dalla politica o decide di convergere su quelle forze che interpretano la politica più come anti-sistema che come servizio ai cittadini. Perché con tutta franchezza questo sistema di nomine non piace per nulla neppure a noi per questo come Conservatori e Riformisti vi chiediamo di revocarle immediatamente oppure di motivarle. Non basta il semplice comunicato stampa con il quale viene annunciata la nomina. Fate tante conferenze stampa una di più non farà la differenza e ci spiegate i motivi che vi hanno indotto a scegliere proprio quella persona piuttosto che un’altra e di quali caratteristiche professionali o esperienza hanno per essere stati scelti in ruoli di vertice di importanti agenzie o dipartimenti regionali. Soprattutto spiegate quali obiettivi strategici devono raggiungere nell’interesse della collettività e non di una parte politica!











