Una personale e, al tempo stesso, un’installazione e un libro fotografico saranno presentati nel rinascimentale Palazzo Tupputi di Bisceglie. Si tratta di Sartorie, progetto di Ida Chiatante che verrà messo in mostra a partire da venerdì 20 maggio 2016, ore 18,30.
L’esposizione, realizzata in partnership con l’Associazione Fotografica Cacciatori d’Ombra, con il Laboratorio Urbano di Palazzo Tupputi, con Magma Fotografia Contemporanea e con il Cineclub Canudo, propone un viaggio nel mondo sartoriale per dare una testimonianza di un lavoro e di un’arte quasi centenari che, pur contraddistinguendo la storia produttiva di molti paesi, tra cui Martina Franca, corrono oggi il rischio di estinguersi. Quello di Sartorie è un racconto “che accende i riflettori sui protagonisti di questo mondo: i sarti, i loro abiti e le loro botteghe”; la mostra è stata strutturata non solo come uno spazio fotografico in cui riproporre le atmosfere tipiche dell’atelier, o in cui “contemplare abiti originali, completi o incompiuti, sprazzi di bozze e schizzi, bottoni pittati e manichini spillati”, ma anche come un’occasione per riscoprire e valorizzare un importante e affascinante patrimonio culturale.
Il progetto, punto di arrivo del percorso di ricerca sull’abito artigianale e su misura portato avanti da Ida Chiatante, è completato da un libro fotografico a cura di Alessandro Cirillo (con Magma Fotografia Contemporanea), curatore insieme alla designer anche della mostra biscegliese, che sarà visitabile per una decina di giorni, fino al 30 maggio 2016.











