“La Puglia subisce una spaventosa decurtazione di quasi 24 milioni di euro che danneggerà ulteriormente la già drammatica situazione dei trasporti per i pugliesi”, dichiara il portavoce Diego De Lorenzis, Capogruppo del M5S della IX Commissione Trasporti della Camera, a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale per il riparto dell’anticipazione del 60 per cento del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato, agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario, di cui all’articolo 16-bis del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per l’anno 2016.
“La verifica del raggiungimento degli obiettivi di razionalizzazione e di efficientamento non poteva che svelare una pessima gestione, incapace e priva di adeguata visione.”, precisa il portavoce che evidenzia l’importanza di un’offerta di servizio più adeguata e più efficiente per il soddisfacimento della domanda di trasporto pubblico. “Mentre Emiliano continua con i suoi slogan” – continua De Lorenzis – “la realtà è che perdiamo risorse importantissime per l’incremento della mobilità sostenibile: ora quella assenza di risorse corrisponderà ad aumenti tariffari, di tassazione oppure più probabilmente a tagli ai servizi di trasporto pubblico, insomma i danni di una Giunta incapace li paga sempre il contribuente!”
“Nella consapevolezza della fondamentale importanza di questi fondi,” – conclude De Lorenzis – “è evidente che la gestione pugliese ha gravemente fallito facendoci perdere oltre il 10% dei 235 milioni di euro che spettavano alla Puglia per il trasporto pubblico locale indispensabile, non solo per le fasce di popolazione più svantaggiate, ma anche per il turismo e per tutta la cittadinanza pugliese”.











