Ansia e trepidazione. Entusiasmo ed orgoglio. Concentrazione e tanta fame di conquistare il secondo triplete consecutivo. E’ un mix di umori e stati d’animo quello che traspare nel quartier generale dell’Indeco Conversano alla vigilia della sfida di gara di finale scudetto contro il Cassano Magnago.
Dopo l’exploit in terra lombarda di una settimana fa, a capitan Chiarappa e compagne serve un successo per conquistare il secondo scudetto consecutivo, il primo da festeggiare davanti al pubblico amico del PalaSanGiacomo.
Un PalaSanGiacomo che, dunque, si prepara a vestirsi a festa in vista del fischio d’inizio del match previsto per le ore 19,30.
“La prima gara è andata abbastanza bene – spiega Martina Giona (nella foto), numero uno del Conversano – Per la seconda ci stiamo preparando al meglio e con grande concentrazione per poter raggiungere l’obiettivo finale ovvero chiudere il tutto in due partite. Tuttavia non sarà assolutamente una passeggiata: il Cassano è una squadra forte, lo ha dimostrato confermandosi anche quest’anno in finale scudetto. Avranno grande voglia di vincere e verranno espugnare il nostro campo per allungare la serie a gara 3”.
Per lei si tratta della terza finale scudetto in tre anni, la seconda di fila contro il Cassano: “Giocare questo tipo di partite regala sempre forti sensazioni. Rispetto a gara 1 sono personalmente più sicura e tranquilla perché giochiamo davanti al nostro pubblico e penso che questa sia l’unica differenza sostanziale rispetto ad un anno fa”.
Con l’incontro di domani si potrebbe chiudere l’annata 2015/16, un’annata in cui Martina Giona ha toccato picchi altissimi, tra i più alti della sua esperienza conversanese: “Non so cosa mi riserverà la mia carriera pallamanistica, ma cerco sempre di crescere e migliorare ogni giorno affrontando questo sport con tutta la mia passione e la mia volontà. Nella propria carriera un atleta non si finisce mai di imparare ed io lavorerò sempre per dare il meglio di me stessa”.
Foto di G. La Guardia











