Solo la scaramanzia non aveva fatto gridare Scudetto successo già al termine della roboante vittoria casalinga in gara 1. Le ragazze di Suada Sejmneovic hanno vinto anche gara 2, portando a casa il primo titolo nazionale della loro storia, ma c’è di più. Per l’Indeco Conversano è stata la stagione del fantastico triplete: Supercoppa Italiana, Coppa Italia e Scudetto.
La partita. Il Cassano Magnano non ci sta a giocare il ruolo dello sparring partner. Al PalaTacca le lombarde si portano sul 6-3, con Dalla Costa e Dal Balzo protagoniste. Il primo timeout dell’incontro cambia le sorti del match. Nonostante l’infortunio di Ceklic al 15′, le conversanesi innestano la quarta, sorpassano il Cassano Magnano e si portano al massimo vantaggio del primo tempo, sotto i colpi di Rotondo, Ganga e Madella, orchestrate ancora una volta da una perfetta Elena Barani. Si va al riposo su punteggio di 11-14 per le pugliesi.
Sembra ormai una lunga passerella verso il tricolore ma così non è. Nel secondo tempo la volitiva squadra di casa non ci sta, e riesce a riportarsi sotto, sino al 22-22. Lo sforzo per il pareggio, però, sarà letale per le ultime aspettative delle lombarde. Finisce 24-26 per le pugliesi, che riportano di fatto Conversano sul gradino più alto della pallamano italiana.
Cassano Magnago – Indeco Conversano 24-26 (p.t. 11-14)
Cassano Magnago: Bongiovanni 3, Dalla Costa 7, Colombo 1, Del Balzo 4, Di Cesare 1, Oliveri 2, Clerici 3, Meneghin, Bagnaschi, Parini, Cobianchi 3, Cozzi, Avramova, Losio. All: Robert Havlicek
Indeco Conversano: Babbo, Minoia, Albertini 3, Barani 4, Chiarappa, Di Pietro, Ganga 2, Giona, Lopriore, Madella 7, Piffer, Rotondo 8, Ceklic 2, Aftodor. All: Suada Sejmneovic
(foto Ufficio Stampa Indeco Conversano)











