Per la nuova edizione dell’ambitissimo premio letterario STREGA organizzato e gestito annualmente dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, sono state candidate dalla giuria storica, Gli Amici della domenica, ben 80 opere: un numero da capogiro, nonché primato assoluto per il concorso che mai ha registrati così tante candidature. Certo il dato è relativo poiché sappiamo che lo scettro adesso passa nelle mani del Comitato direttivo del premio.
Difatti, l’organo esaminatore – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine – sceglierà i 12 titoli che disputeranno la 77° edizione.
Le opere selezionate verranno comunicate giovedì 30 marzo in conferenza stampa, dalla Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma. L’annuncio successivo della cinquina finalista avverrà dal Teatro Romano di Benevento, il 7 giugno; il vincitore sarà poi proclamato il 6 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma.
POKER PUGLIESE
Tra le 80 candidature proposte da Gli Amici della domenica (qui l’elenco completo dei titoli) vi sono quattro titoli selezionati provenienti da tre differenti case editrici pugliesi.
- Luisa Ruggio con Le confidenze (Besa Muci), presentato da Diego Guida.
- Ilaria Palomba con Vuoto (Les Flâneurs Edizioni), presentato da Maria Cristina Donnarumma.
- Lodovica San Guedoro con Sacro Amor Profano (Les Flâneurs Edizioni), presentato da Franco Cardini.
- Ezio Sinigaglia con Sillabario all’incontrario (TerraRossa), presentato da Lorenza Foschini.
Delle quattro penne due sono originarie della Puglia: nel dettaglio, Luisa Ruggio da Lecce e Ilaria Palomba da Bari. Abbiamo domandato loro la prima emozione provato allorquando hanno appreso di essere candidate al Premio Strega 2023.
Luisa Ruggio: “Non si scrive per vincere premi o per dare peso agli eventuali riconoscimenti, bensì sempre perché è inevitabile, un’esigenza ed una vocazione assolute. Naturalmente, una gratitudine altrettanto vasta sottintende tutte le operazioni che ne conseguono, a cominciare dalla pubblicazione e distribuzione di un’opera che ha richiesto anni di lavoro e silenzio. Dunque, questa gratitudine riguarda anche eventi eccezionali nella vita di una scrittrice. Gratitudine è la risposta.”
Ilaria Palomba: “È stato soprattutto bello leggere la motivazione scritta dalla professoressa Donnarumma, che ha compreso profondamente la portata e il significato di Vuoto. Non sono solita illudermi, so che già essere arrivata fin qui è molto. Spero più che altro di poter presentare il libro in giro, cosa che finora non è stata possibile a causa delle mie condizioni di salute.”
Occorre adesso attendere la deadline, giovedì 30 marzo, per scoprire i 12 titoli che passeranno alla fase successiva. Ad ogni autore gli auguri della Redazione Pugliain per un proficuo cammino.












