Alla fine l’ha spuntata Guglielmo Minervini. Dopo la diatriba al vetriolo sui social e tramite comunicati stampa, l’ex senatore Giovanni Procacci (Pd) in serata si è autosospeso da vice coordinatore regionale del partito per le accuse mossegli dall’assessore regionale e candidato alle primarie del centrosinistra alla Regione Puglia Guglielmo Minervini (Pd).
Era stato quest’ultimo a chiedere che Procacci si dimettesse.
I nomi di Procacci, padre e figlio, compaiono – ma senza che siano indagati – in un’intercettazione dell’inchiesta su presunti favori nell’assunzione di docenti universitari. [QUI l’approfondimento]











