HomePoliticaProdi (adesso) ammette il fallimento dell’Europa

Prodi (adesso) ammette il fallimento dell’Europa

Dopo l’elezione di Donald Trump arriva l’ennesimo risveglio di coscienza dell’ex Presidente del Consiglio italiano Romano Prodi, quando ammette candidamente: “L’Europa è per ora inesistente, non conta più nulla.“ E ancora sulle sanzioni contro la Russia:  “A me pare che non abbia proprio reagito davanti a dichiarazioni di Trump che segnano una rivoluzione nei rapporti con l’Ue. Mi meraviglia che nessuno abbia sentito l’esigenza di un vertice straordinario“.

Infatti mentre gli Usa puntano a scongelare i buoni uffici con l’ex Unione Sovietica, Prodi perplesso si domanda come mai l’Europa non giochi d’anticipo e non rimuova l’embargo che tanto ha danneggiato la nostra economia, rischiando di farci risultare marginali sullo scacchiere internazionale.

Poi, un dubbio amletico sul futuro della moneta unica: “Potrebbe essere la Germania a voler abbandonare l’euro.” Il sospetto è che la signora Merkel osservi la partita con una strategia a sé, dopo avere accumulato un enorme vantaggio competitivo con la bilancia commerciale in surplus a scapito del Sud Europa, potrebbe intestarsi una exit strategy prima che monti il tumulto popolare e la situazione si aggravi.

Il nostro vecchio commissario europeo invita i compagni a svegliarsi: “Cosa aspettiamo a reagire? Aspettiamo la rivoluzione? Non è meglio cercare la giustizia prima che avvenga la rivoluzione?. D qui la necessità di un riformismo attivo, perché quando eravamo ragazzi, il tema era più tasse o più welfare? Da 35 anni in qua è restata in campo solo la ricetta del meno tasse e la sinistra ha rincorso.”

Erano belli i tempi in cui, invece, per aderire alla moneta unica lo stesso assicurava: “Con l’euro lavoreremo un giorno di meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno di più.”

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Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

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