La farmacia di comunità è ancora antica chiesa, ma anche nuovo presidio sanitario. Protagonista indiscussa nel tema del ruolo dell’assistenza sul territorio, opererà una nuova sperimentazione, della durata di tre mesi, che la veda ospitare i colleghi psicologi.
Un piano che vede la cooperazione di “Professionisti della salute” in farmacia al fine del raggiungimento di nuovi traguardi nell’implementazione della qualità delle cure. A questo proposito, l’ordine degli Psicologi della Regione Puglia, attraverso la Commissione “Psicologia della Salute, Sanità e Politiche Sociali”coordinata dal dott. Geremia Capriuoli, ha messo a punto un protocollo di intesa con la provincia Bat, l’area metropolitana di Bari, l’Ordine dei Farmacisti e le due Federfarma provinciali.
È ormai ampiamente condiviso che un processo di formazione e di integrazione degli operatori territoriali, nelle condizioni di lavorare in stretto e continuo contatto con i pazienti, permette la concreta realizzazione di strategie di miglioramento dei servizi e di un possibile contenimento dei costi.
La Pharmaceutical Care, nuova frontiera del sistema Farmacia, che si “prende cura” del paziente monitorandone le terapie, spesso multifarmaco e complesse, la evidenziato che anche il ruolo del Farmacista deve acquisire una nuova caratterizzazione, al fine di contribuire in modo sostanziale alla corretta gestione di quei numerosi pazienti che, per la tipologia di malattia, sono seguiti in prima istanza a livello specialistico e successivamente dal Medico di Medicina Generale. L’evidente necessità delle competenze comunicative e dell’implementazione delle funzioni socio-assistenziali di un operatore si accostano alla consulenza dello psicologo in farmacia. Un sostegno psicologico all’ interno di una rete così capillare da poter promuovere un supporto stratificato con il fine di promuovere la salute, diffondere il concetto di prevenzione e e dare supporto al disagio psicosociale.
Durante questa sperimentazione spetterà agli psicologi valutare eventuali disagi e fornire un sostegno anche attraverso l’orientamento verso un corretto percorso diagnostico-terapeutico.











