Un aumento di quasi il 33% è stata la richiesta della Sia per svolgere il servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento nella città di Margherita di Savoia. Da 1,6 milioni di euro a 2,1 milioni.
Una richiesta ritenuta inaccettabile dall’amministrazione sipontina che, così, ha deciso di cambiare strada ed affidarsi alla Barsa, che garantisce lo stesso trattamento economico attualmente in essere.
E’ stata firmata dal sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano, l’ordinanza con la quale dalla metà del mese di luglio e per i successivi sei mesi, si affida alla Barsa di Barletta l’espletamento del servizio di gestione rifiuti e quello dello spazzamento delle aree pubbliche del centro costiero della Bat.
Contestualmente, con la stessa ordinanza, si conferma che la Sia dovrà svolgere il servizio di raccolta rifiuti sino a metà luglio. Il provvedimento si è reso necessario, come ha spiegato il sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale, a causa dell’eccessivo aumento dei costi per il servizio prospettato da Sia al Comune.
“La Sia ha deciso di aumentare il costo per la gestione dei rifiuti e dello spazzamento di oltre 500mila euro, cifra che avremmo dovuto aggiungere al milione e 600mila euro già previsti dal precedente accordo. E’ insostenibile una richiesta del genere – aggiunge il sindaco – e accettare la stessa sarebbe stato da scellerati. Non ho alcuna intenzione di aumentare le tasse ai margheritani” sottolinea Marrano.
La Barsa di Barletta svolgerà il servizio di gestione rifiuti alle stesse condizioni economiche attualmente in essere. Il sindaco rassicura anche i lavoratori del servizio di raccolta rifiuti, la cui posizione non verrà intaccata dal passaggio da Sia a Barsa: “In questi 6 mesi, ma anche successivamente, alle maestranze sarà garantito il posto di lavoro. Nessuno crei allarmismo senza motivo tra i lavoratori” conclude il sindaco.











