HomePoliticaRegione Puglia, il Consiglio vota: "si" al crocifisso in Aula

Regione Puglia, il Consiglio vota: “si” al crocifisso in Aula

Con 24 voti favorevoli e 14 contrari il Consiglio regionale ha approvato, votando a scrutinio segreto, la mozione presentata da Domenico Damascelli (FI) sull’affissione nella sala consiliare di un crocifisso. Sulla stessa questione si era interrotta la precedente seduta, in quanto al momento del voto era venuto a mancare il numero legale.

La mozione che “esprime la volontà che nella Sala Consiliare dell’Assemblea Legislativa del Consiglio Regionale della Puglia sia affisso il Crocifisso, quale simbolo universale dei valori di libertà, uguaglianza, tolleranza e rispetto per la Persona”.

“Finalmente” ha commentato Damascelli dopo il voto. “Il Crocifisso, metafora universale dei valori di libertà, uguaglianza, tolleranza e rispetto per la Persona, sarà affisso nell’aula del Consiglio regionale della Puglia, sede dell’assemblea legislativa. Con non poca emozione, credo si tratti di un momento dall’importante valore simbolico, in cui la politica riconosce la preminenza di valori alti, vincolanti, in cui il mondo civile si ritrova, a prescindere da ogni confessionalismo”.

“Un risultato, quello di oggi, significativo ben al di là di ogni differenza partitica, che non lede il senso della laicità delle istituzioni, giacché autentica e credibile è quella laicità che riconosce il messaggio proveniente dalle antiche e comuni tradizioni spirituali su cui, indiscutibilmente, si fonda l’humus culturale italiano ed europeo. Una laicità “positiva”, per citare Benedetto XVI: lontana tanto da ogni anacronistica deviazione confessionale, quanto da un laicismo di stampo sterilmente anti-cristiano e anti-clericale”, conclude Damascelli.

“E’ con orgoglio che rendo noto di avere votato a favore della mozione del collega Damascelli sull’affissione del Crocifisso nell’aula consiliare. Il voto, com’è noto, era a scrutino segreto, ma non ho alcun problema a rivendicare con forza la mia posizione”. E’ quanto afferma in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo.

Per me l’identità di cattolico e l’applicazione quotidiana di principi che sono alla base della mia esperienza umana è imprescindibile dall’azione che ritengo svolgere esclusivamente a favore della collettività e per uno sviluppo etico, sociale ed economico improntato sui principi dell’uguaglianza e dell’equità, a difesa dei più deboli. La presenza del Crocifisso quindi rappresenta per me uno stimolo costante a seguire concretamente una strada di giustizia, moralità e solidarietà, anche e soprattutto dello svolgimento della mia azione politica e istituzionale”.

Anche Luigi Morgante (Area Popolare) ha espresso pubblicamente la propria soddisfazione.

““Il crocifisso rappresenta per noi non solo il simbolo della nostra religione, ma anche e soprattutto della nostra identità di cattolici impegnati in politica, e ispirati nell’azione quotidiana dai valori e dai principi della dottrina sociale della Chiesa. Per questo, nell’odierna seduta consiliare Area Popolare ha votato a favore della mozione presentata dal collega Damascelli per l’affissione del crocifisso nell’aula; e pur nella segretezza del voto – richiesta da un collega – non solo non abbiamo alcuna remora nel dichiararlo, ma lo rivendichiamo con orgoglio e piena convinzione, a titolo personale e come espressione di un partito che affonda le proprie radici nella grande tradizione e cultura del partito popolare italiano ed europeo, improntate al rispetto, alla solidarietà, alla sussidiarietà, all’attenzione in particolare per gli ultimi e i bisognosi”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img