Un registro degli eventi in tutta la regione, azioni per la valorizzazione degli eventi storici legati al fuoco (la pià famosa forse è la focàra di Novoli) e 100mila euro di budget per partecipare attivamente all’organizzazione degli eventi.
Le commissioni IV e VI riunite in seduta congiunta hanno approvato a maggioranza la proposta di legge a firma dei consiglieri Manca, De Leonardis, Vizzino e Cera per promuovere interventi per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco.
Obiettivo del provvedimento è da un lato contribuire ad assicurare un maggior rispetto del patrimonio culturale e folkloristico legato ai riti del fuoco, diffondendone soprattutto il valore umano, e dall’altro a far accrescere la consapevolezza a livello locale, nazionale e internazionale, dell’importanza di tali manifestazioni che favoriscono la diffusione della cultura e la conoscenza delle tradizioni e del territorio della nostra regione.
Viene istituito un apposito Registro dei rituali festivi legati al fuoco che si svolgono sul territorio pugliese, di cui si occuperà la struttura regionale competente in materia di turismo, affidando alla Giunta Regionale il compito di definire i criteri e le modalità ai quali far riferimento per l’inserimento nel registro dei soggetti aventi titolo.
Previsa inoltre l’erogazione di contributi da stanziare in bilancio anno per anno (100 mila quelli per il 2017) per concorrere all’organizzazione dei rituali festivi legati al fuoco.
“L’approvazione in commissione della proposta di legge sui rituali del fuoco – commenta il presidente dei Popolari Napoleone Cera, tra i promotori dell’iniziativa legislativa – è il riconoscimento della centralità di un sistema culturale che ha radici antiche e che esalta la identità della Puglia”.
“Sono stato primo firmatario della proposta di legge, sostenuta anche dai colleghi Manca, De Leonardis e Vizzino, che tra le altre cose istituisce un apposito registro dei rituali festivi legati al fuoco che si svolgono sul territorio pugliese, in modo da fornire al governo regionale ulteriori strumenti di promozione territoriale, dando priorità a quelle iniziative che s’inseriscono in un contesto identitario, capace di sviluppare la conoscenza e lo scambio con similari iniziative a livello nazionale e internazionale”.











