Un emendamento alla legge di bilancio 2017 è stato presentato dai consiglieri regionali del Pd, Michele Mazzarano e Fabiano Amati, per assicurare un ristoro ai Comuni pugliesi che ospitano rifiuti provenienti da altri territori.
Il provvedimento prevede, a copertura, una somma di 4 milioni e mezzo di euro, provenienti dal gettito regionale dell’Ecotassa e previste nel capitolo 611087 ‘economie vincolate’.
I progetti che potranno usufruire di questo ristoro sono quelli – si legge nel testo dell’emendamento – “coerenti con l’articolo 3 comma 27 della legge 28.12.1995 presentati all’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti dai Comuni sul cui territorio insistono impianti in esercizio di trattamento di rifiuti”. La norma di riferimento è, in pratica, quella del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. Il 20 per cento del gettito derivate dall’applicazione del tributo, al netto della quota spettante alle province, affluisce in un apposito fondo della Regione destinato a favorire la minore produzione di rifiuti, le attività di recupero di materie prime e di energia, con priorità per i soggetti che realizzano sistemi di smaltimento alternativi alle discariche, nonché a realizzare la bonifica dei suoli inquinati.
“Lo spirito di questo emendamento, in linea con le idee del governatore Emiliano, è quello di aiutare i cittadini – ha spiegato il capogruppo del Pd, Michele Mazzarano – che sopportano i problemi derivanti dall’arrivo di rifiuti da fuori territorio. Si tratta di problemi notevoli considerati danni prodotti, inevitabilmente, all’ambiente e all’economia collegata, in particolare al turismo. Con questi fondi, che hanno carattere strutturale, i Comuni potranno attuare azioni di bonifica dei territori ed evitare danni ambientali irreversibili”.











