HomePoliticaRiordino ospedaliero, associazioni di categoria ed Enti locali in Commissione

Riordino ospedaliero, associazioni di categoria ed Enti locali in Commissione

In Commissione Sanità prosegue il lavoro di “limatura” sul piano di riordino ospedaliero, attualmente al vaglio del Ministero. A seguito di numerose richieste di intervento, modifica ed ascolto, oggi si è tenuta una seduta espressamente dedicata a questo, con i rappresentanti di Anci e Upi, dell’Ordine dei Medici e delle altre associazioni di categoria di categoria che hanno espresso le proprie osservazioni su quanto deliberato lo scorso febbraio dalla giunta regionale.

“L’audizione odierna in Commissione Sanità – ha commentato il Presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis – si è rivelata utile e costruttiva, alla luce del mancato confronto e coinvolgimento nella fase che ha preceduto l’adozione della delibera. Condivisibile  la preoccupazione per il mancato collegamento tra realtà ospedaliere e territori in molte aree geografiche, che comporta la necessità di provvedere a un sostanziale riequilibrio non solo sotto l’aspetto economico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’assistenza e i servizi da erogare ai cittadini in ogni angolo di Puglia. E drammatica si conferma la situazione inerente il personale, con Asl chiamate addirittura a sopperire al blocco delle assunzioni e alla carenza delle risorse umane necessarie per garantire il funzionamento di reparti di fondamentale importanza per la comunità come il Pronto Soccorso, ricorrendo a soluzioni tampone che alimentano disagi e precariato”.

Ai lavori ha partecipato anche l’assessore regionale al welfare Totò Negro che, prima di passare la parola ai soggetti convocati, ha annunciato la disponibilità del governo di considerare i suggerimenti e le osservazioni e tradurli eventualmente nelle scelte definitive.

I rappresentanti di ANCI e UPI, pur riservandosi la possibilità di far pervenire alcune integrazioni scritte, successivamente all’incontro che si terrà nei prossimi giorni con il presidente della Regione Michele Emiliano, lamentando la mancanza di un coinvolgimento diretto dei rappresentanti territoriali, hanno evidenziato le sofferenze che emergono dal Piano facendo riferimento al blocco delle assunzioni e alla impossibilità di sforare il tetto di spesa. Inoltre hanno denunciato la presenza di scelte incongruenti e incoerenti in relazione ad un Piano che dal loro punto di vista sarebbe stato eseguito sulla base di un’elaborazione dei dati difformi rispetto a quelli richiesti dal DM 70.

Dall’Ordine dei Medici della provincia di Bari è giunta la richiesta di migliorare la qualità dell’assistenza al pubblico e l’invito ad affrontare nelle sedi opportune una diversa ripartizione del fondo sanitario regionale, ritenendo questo Piano simile ai precedenti, foriero solo di disagi senza alcun miglioramento qualitativo.

A nome degli altri Ordini dei Medici provinciali è intervenuto il presidente dell’Ordine di Brindisi che ha puntato il dito sul problema del riequilibrio territoriale, portando l’attenzione sui dati relativi alle percentuali dei posti letto che, oltre ai 3,7 per mille acuti, ci sono da considerare gli standard dei  posti letto non ospedalieri sanitari che devono essere rispettati nella misura di 7,5 o addirittura 8 per mille. È stata ribadita la necessità di riflettere seriamente sulle ricadute del Piano ed è stato avanzato l’invito a creare un rapporto diverso tra le istituzioni e le professioni sanitarie, alla luce del fatto che il sistema sanitario pugliese  è sbilanciato sul precariato medico ed infermieristico, determinando una situazione insostenibile, acuita dalle sei mila unità lavorative in quiescenza sostituite da poche centinaia di precari.

La seduta è stata aggiornata a martedì 22 marzo con il prosieguo delle audizioni dei sindaci dei Comuni in cui ricadono gli Ospedali ridimensionati, Confindustria, Confcooperative, presidenti delle Conferenze dei sindaci e varie sigle sindacali del sistema sanitario.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img