Bari, Lecce, Ceglie Messapica e Brindisi, Matteo Salvini passa un week end in Puglia per coronare nuove importanti adesioni nel progetto Sud, con l’ex capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Andrea Caroppo, assieme a Giuseppe Carrieri e Antonio Scianaro, rispettivamente consiglieri comunali di Bari e Fasano.
Al Palazzo della Città Metropolitana di Bari sabato 30 settembre a mezzogiorno, la sala è stracolma e a telecamere accese il leader del Carroccio incalza: “Il passato è passato ed io guardo avanti. Alle prossime elezioni ci sarà un simbolo unico, in tutta Italia, con lo stesso nome che ricomprenderà la nostra battaglia per un Paese unito nel nome dell’autonomia e del federalismo.” E lancia una imbeccata al Senatur: “Bossi mi dice di fregarmene di quello che succede dal Po in giù, ma è sbagliato, sbagliatissimo. Due o tre anni fa mi vedevano come un soggetto strano perché venivo in Puglia. Ora la mia presenza qui è motivo di orgoglio reciproco.”
Ed infatti la creatura “Noi con Salvini” presentata il 19 dicembre del 2014 a Roma, presto diventerà la costola Meridionale del partito unico Lega: “Abbiamo insomma superato 20 anni di diffidenza e che il movimento sia ormai nazionale lo dimostra anche la mia vittoria al congresso con il consenso dell’83% dei militanti del Nord. Ci stiamo battendo per tutti gli ottomila comuni italiani.” Sicuro di andare a vincere alle prossime politiche: “Con il voto degli italiani potremo dimostrare quello che sappiamo fare.”
Dopodiché tende una mano al Cavaliere: “C’è tanta voglia di cambiamento e di una Lega che all’interno del centrodestra sia una forza trainante. L’ho detto anche a Berlusconi, uniamoci, lasciamo fuori i poltronari e i traditori alla Alfano.” E per concludere rilancia il tema delle autonomie a cui oggi, sente vicini anche i residenti dei nostri territori: “Serve poi una battaglia per l’autonomia che vinceremo in Veneto e Lombardia e mi piacerebbe vincerla anche in qui: Con meno vincoli statali ed europei, la Puglia volerebbe.”
Con l’adesione del consigliere regionale Andrea Caroppo, si è perfezionato anche il sodalizio con “Sud in testa”, il movimento (che lo stesso) aveva presentato Sabato 9 Settembre a Matera, e che di fatto sanciva il divorzio con Forza Italia.











