Dalla Puglia, più precisamente da Taranto, in diretta televisiva sulla Rai con un bestemmione irripetibile per festeggiare l’ultimo dell’anno. E tra 150mila (dicono) sms arrivati in redazione è stato scelto proprio quello incriminato, e messo in onda senza censura o altro.
Dopo un giorno, poi, il comunicato stampa di scusa. La Rai, infatti, si scusa con gli spettatori per la bestemmia che è passata in sovrimpressione tra gli sms mostrati ieri sera durante la trasmissione ‘L’anno che verrà’. Il responsabile del controllo dei messaggi è stato sospeso.
“In merito al messaggio gravemente offensivo passato erroneamente in diretta durante la trasmissione ‘L’anno che verrà’ e sfuggito al filtro tra gli oltre 150 mila sms arrivati per celebrare l’arrivo del nuovo anno, la Rai porge le sue scuse a tutti i telespettatori. Il mancato controllo -si legge in una nota di Viale Mazzini- è frutto di un errore umano, il responsabile è stato immediatamente individuato e sospeso dall’azienda”.
Certo che a volerlo pescare nel mazzo figura peggiore i tecnici della Rai non potevano farla. Sono riusciti perfino a peggiorare rispetto al count-down in clamoroso anticipo di fantozziana memoria.











