HomeMondo SportCalcioSollievo Bari, contro il Lanciano basta un tempo

Sollievo Bari, contro il Lanciano basta un tempo

Il Bari batte il Lanciano 2-0 e risolleva una classifica che stava diventando preoccupante. Il Lanciano è davvero poca cosa in attacco e ballerino in difesa. Bravi i biancorossi ad approfittarne. Per Nicola ennesimo cambio di modulo optando per un 433 che offre maggiore copertura in difesa e più equilibrio in mezzo al campo. Sugli scudi un voglioso Boateng, trascinatore della fase offensiva, e un redivivo Galano che, evidentemente, nel 433 riesce ad esprimersi al meglio. Evidenti, ancora, le difficoltà fisiche di Donati autore di buoni spunti in fase costruttiva ma carente in fase di recupero palla. Guai a cantar vittoria con i tre punti di oggi, i lavori sono ancora in corso e una vera identità di gioco deve ancora essere costruita. Questo modulo però, insieme ad una serenità ritrovata nello spogliatoio, sembra essere congeniale agli undici in biancorosso. Necessario ripartire da qui e trovare quella continuità che Nicola chiedeva in settimana.

Primo tempo tutto sommato equilibrato che rivela il doppio vantaggio barese, frutto, però, di due lampi piuttosto che di un dominio territoriale. Il primo brivido arriva dopo neanche un minuto di gioco. Bacinovic compie un retropassaggio verso Aridità che, ingenuamente, blocca la sfera con le mani. Punizione a due in area e tiro di Ebagua che viene respinto dalla difesa abruzzese. La risposta del Lanciano sta in un tiro di Gatto sopra la traversa. A parte un tiro dalla distanza di Galano e un tiro debole su calcio di punizione di Bellomo non accade nulla fino al 32’ quando Boateng cerca l’azione personale sulla destra, appoggia in area per Galano che si gira e scaglia il pallone in rete. Bari galvanizzato e al 37′ arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla torna a Bellomo che ritenta il cross in area. La palla, respinta dalla difesa del Lanciano, arriva sui piedi di Donati che di sinistro non ci pensa su due volte e batte Aridità.

Secondo tempo che regala pochissime emozioni. Il Bari è già sul 2 a 0 e non ha intenzione di affondare il colpo ma bada a controllare la partita. il Lanciano invece è poca cosa in attacco e rende vita facile alla difesa pugliese. Il primo squillo del secondo tempo arriva al 9’ quando Boateng ruba palla nella propria metà campo e si invola verso la porta avversaria crossa per Donati che cicca la palla all’altezza del dischetto di rigore. Partita che non regala emozioni fino al 30’ quando è Ebagua che tenta il gol con un colpo di tacco. Dopo quattro minuti è ancora Boateng che cerca gloria personale con un’azione solitaria in area ma il suo sinistro viene parato agevolmente da Aridità. L’unico tiro del Lanciano arriva a tempo scaduto con un bolide dai venti metri di Turchi ben deviato in angolo da Guarna.

IL TABELLINO

BARI (4-3-3) – Guarna; Sabelli, Contini, Rinaudo, Calderoni; Bellomo, Donati (Minala dal 39’ st), Schiattarella; Galano (Romizi dal 30’ st), Ebagua, Boateng (Caputo dal 42’ st). All. Nicola.
LANCIANO 4-3-3: Aridità; Aquilanti, Troest, Amenta, Mammarella; Vastola (Grossi dal 17’ st), Bacinovic, Di Cecco (Turchi dal 35’ st); Monachello (Cerri dal 17’ st), Thiam, Gatto. All. D’Aversa:

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Marcatori: Galano (B) al 32’; Donati (B) al 37’

Ammoniti: Schiattarella (B) al 44’; Thiam (L) al 8’ st; Bacinovic (L) al 24’ st; Grossi (L) al 26’ st

Espulsi: Grossi (L) al 38’ st per doppia ammonizione; Schiattarella (B) al 45’ st per doppia ammonizione.

Note: 20.828 spettatori di cui 11.019 abbonati. Recupero: 2’ e 5’.

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