Martedì 21 giugno 2016 Lino Sivilli sarà protagonista, dalle ore 18 alle ore 20, di un particolare “esperimento artistico” in cui confluiranno i suoi interessi legati alla storia, all’arte e all’astronomia. Per il giorno del solstizio d’estate, infatti, l’artista realizzerà nella Cattedrale di Bitetto una ricostruzione dell’antico abside centrale che era stato distrutto nel Settecento per permettere l’edificazione di un nuovo (e attuale) coro. Con questo “ripristino” dell’antica fisionomia della cattedrale Sivilli cercherà di confermare una sua personale teoria, che si ricollega alla proiezione luminosa del rosone e che lo stesso artista spiega così: “La Cattedrale di Bitetto, come tutte le cattedrali Romanico Pugliesi sono state costruite sull’asse Est-Ovest, con la facciata rivolta a OVEST e le absidi rivolte a EST. Con le trasformazioni settecentesche la Cattedrale di Bitetto ha subito dei cambiamenti e tra questi vi è stato l’abbattimento dell’abside centrale per far spazio alla costruzione del coro. Negli anni scorsi osservando il fenomeno solstiziale si è potuto verificare che la luce del sole dal rosone, alle ore 19 del 21 Giugno, colpiva precisamente il centro del dipinto di Carlo Rosa disegnando una forma sfocata del rosone”.
L’esperimento, che non si prefigge di “risolvere tutti i dubbi sulle vicende della nascita” della Cattedrale di Bitetto, si pone in continuità con le precedenti esperienze espositive di Lino Sivilli, tra cui la mostra antologica Classico-Agreste. Un binomio da ricercare tra gli ulivi, organizzata nel 2013 a Sannicandro di Bari, è stato portato avanti in accordo con il parroco Don Castellaneta, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Bitetto (Assessorato alla cultura) e con il supporto della M.E.P. e della Relianz Italiana; il fenomeno astronomico sarà inoltre accompagnato da un Paesaggio Sonoro di Francesco Scagliola.











