Anche Bari, come Napoli, non sarebbe messa tanto bene in fatto di giustizia. Lo ricorda il deputato di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto riprendendo l’appelo rivolto al Ministro della Giustizia dal Capo della Procura di Bari Giuseppe Volpe.
Ieri la notizia che cinquantamila sentenze definitive non eseguite e ben 12mila di queste riguardano persone da arrestare nel distretto giudiziario di Napoli diffusa dal vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, in occasione di un incontro con i giornalisti.
Il ministro della giustizia Andrea Orlando ha annunciato accertamenti: “Andiamo a vedere cosa è successo”.
Pronta la replica del deputato azzurro barese: “L’allarme del vice presidente del Csm Legnini sulle 50mila sentenze non eseguite nel Distretto di Napoli fa il paio con l’appello rivolto al Guardasigilli dal Capo della Procura di Bari, Giuseppe Volpe, sulla grave situazione degli uffici giudiziari nel capoluogo pugliese. L’inefficienza del sistema giudiziario, in particolare nel Sud, ha da tempo superato i livelli di guardia, penalizzando il diritto dei cittadini ad una giustizia efficiente e creando un preoccupante deficit nella certezza della pena, con evidenti conseguenze soprattutto sul fronte della sicurezza”.
“Nonostante tutto questo – continua il deputato barese – il governo continua ad ignorare l’urgenza di un investimento corposo nel comparto giustizia, restando coerente al principio che lo ha guidato finora: si fa solo ciò che produce consensi immediati, con un “effetto gratitudine” a matrice clientelare, ovvero si mette la polvere sotto il tappeto, allungando a dismisura i termini di prescrizione e, conseguentemente, la durata dei processi. Giustizia povera , povera giustizia…”.











