Probabilmente entro 30 giorni si potranno vedere i cantieri per il ripristino del tratto interrotto (e sotto sequestro giudiziario) della Statale 172 tra Martina Franca e Locorotondo. Questa mattina il consigliere regionale dei Conservatori e Riformisti, Renato Perrini ha incontrato l’assessore regionale ai Trasporti e Lavori pubblici, Gianni Giannini, ottenendone rassicurazioni sul l’inizio dei lavori.
“Entro la fine del mese partiranno i lavori per il ripristino del tratto interrotto della Ss172 tra Martina Franca e Locorotondo. Lo ha garantito l’assessore Giannini con il quale stamattina ho parlato personalmente. Nelle scorse settimane – racconta Perrini – avevo sollecitato un intervento rapido da parte della Regione attraverso una interrogazione urgente che oggi trova una risposta. Resta da capire però se è davvero salva la stagione estiva; l’area coinvolta dal sequestro, infatti, è a vocazione turistica ed è evidente che la viabilità interrotta penalizzi l’intero comparto. Nell’interrogazione avevo chiaramente detto che l’economia della Valle D’Itria è seriamente in pericolo. Ecco perché ho chiesto ancora atti concreti e rapidità di interventi”.
Lo scarico del depuratore di Martina Franca è stato sottoposto a sequestro dalla magistratura tarantina perché sversava liquami e acque non depurate nei terreni della valle d’Itria prospicienti la statale 172, fino a determinarne il cedimento parziale e il pericolo di crollo.
“La Regione aveva presentato alla Procura – sottolinea Perrini – dopo una serie di sollecitazioni, arrivate dalla politica e dal territorio, una proposta tecnico-progettuale, (una bretella provvisoria) di adeguamento del recapito finale dei reflui, sollecitando l’autorizzazione all’avvio dei relativi valori. Soluzione che pare essere piaciuta alla Procura. Dunque i lavori di adeguamento partiranno. Ma bisogna fare in fretta. La stagione estiva è alle porte”.











