Ancora una tappa della vicenda Tap. Mentre in Puglia i lavori, di fatto, sono già fermi da alcuni giorni, a causa del disposto prefettizio di Lecce per motivi di ordine pubblico dopo le manifestazioni dei giorni scorsi (con presidi attivi anche oggi), arriva da Roma un punto a favore dei contrari alla costruzione del gasdotto e del suo approdo sulle coste pugliesi di San Foca, a Melendugno.
Il Tar del Lazio ha accolto con decreto l’istanza della Regione Puglia che ha chiesto la sospensione e l’annullamento, delle note del Ministero dell’Ambiente con le quali veniva dichiarata pienamente ottemperata la prescrizione A.44 riferita alla cosiddetta fase 0 dei lavori, autorizzando TAP all’espianto degli ulivi nell’area del cantiere di Melendugno.
Il Tar ha sospeso l’efficacia dei provvedimenti in attesa della discussione dell’istanza cautelare fissata per il 19 aprile.











