Nel museo M.A.R.T.A. (Museo Archeologico Nazionale) di Taranto negli ambienti restaurati dell’ex convento dei frati Alcantarini, tra i fasti della città greca e romana il Teatro Pubblico Pugliese organizza una rassegna con ospiti d’eccezione nell’ambito dell’intervento “azioni di promozione del Museo Nazionale Archeologico di Taranto”, promossa da Pugliapromozione. Un’ode alla Taras per valorizzare uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e unico riferimento del genere a livello internazionale.
Archeologia e spettacolo dal vivo a Taranto, la capitale della Magna Grecia. Dal 25 luglio al 22 agosto per quattro sabati, il museo MARTA ospiterà spettacoli e reading ispirati alla tragedia greca classica o trattati di nuova drammaturgia contemporanea. L’arte dal vivo, il teatro, per valorizzare la più grande vetrina che ospita i fasti della città greca e romana. La voce sarà quella di quattro interpreti della scena del cinema e del teatro molto amati dal grande pubblico: Isabella Ferrari, Michele Placido, Giancarlo Giannini e Ambra Angiolini.
Questo il programma:
25 luglio – Isabella Ferrari narrerà “Fedra” di Yannis Ritsos, un testo che è parte di Quarta dimensione, ciclo di monologhi di ispirazione mitologica composto dal poeta greco durante l’esilio a cui fu costretto dalla dittatura dei colonnelli alla fine degli anni ’60. Un’attualizzazione che esplora i turbamenti contrastanti di una donna vittima delle proprie passioni e dei sensi di colpa che ne scaturiscono.
1 agosto – Michele Placido leggerà brani scelti in un percorso letterario da Saffo ad Omero. Dalla poetessa greca di Lesbo considerata la più grande di tutti i tempi, all’autore dell’Iliade e dell’Odissea, Placido ripercorrerà il mito tra storia e leggenda, intriso di visualizzazioni di paesaggi e liriche di amore, coraggio, amicizia, eroi e dei. Il sabato successivo
8 agosto – Giancarlo Giannini, proseguirà l’esplorazione su Omero leggendo dal vivo alcuni brani dall’Odissea, uno dei più grandi poemi epici greci, testo fondamentale della cultura classica occidentale, con i suoi temi del ritorno, della patria, della nostalgia. Particolarmente suggestiva la lettura dell’Odissea a Taranto, città in cui sarebbe nato Livio Andronico, proprio colui che tradusse il poema, per far conoscere ai romani l’epica greca.
22 agosto – Ambra Angiolini concluderà il ciclo al MARTA, dando voce alla Medea di Euripide. Tra le più grandi tragedie greche, sicuramente la più nota tra quelle al femminile. La storia di una donna ripudiata e vendicativa, barbara e infanticida per amore. Sentimento e disperazione, amore e morte, Ambra calcherà le scene di questa meravigliosa culla dell’archeologia con le parole del primo poeta che ha portato sulla scena l’umanità di eroi deboli, infelici, inquieti, parlando di una vita vera, di personaggi carichi non solo di virtù e nobiltà d’animo, ma anche di incertezza e pensieri turpi e spregevoli.
Le performance verranno ospitate nel Chiostro del Museo, tutti gli appuntamenti andranno in scena a cominciare dalle ore 21.00. Lo spettacolo è gratuito ed è rivolto ad un massimo di 150 persone che potranno accedere con l’acquisto del biglietto di ingresso al Museo. È obbligatoria la prenotazione del proprio ingresso al numero 099/4538639 a partire da 2 giorni prima dello spettacolo.











