Un importante centro di trattamento, raccolta e conservazione del sangue e delle emocomponenti, ma anche un importante centro per la diffusione della cultura della donazione di sangue.
Un traguardo davvero importante e prestigioso è stato raggiunto dalla Sezione Trasfusionale del Centro Ospedaliero Militare di Taranto con l’accreditamento della struttura nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale e il conseguimento della “Certificazione ISO 9001-08” per la qualità del servizio offerto nel campo della raccolta e conservazione del sangue ed emocomponenti.
A ricevere dalle mani dell’Ing. Stefano Cucurachi, responsabile TUV Italia Sud-Est, l’ambito riconoscimento è stato l’ammiraglio ispettore Enrico Mascia, capo del corpo sanitario militare marittimo e ispettore di sanità della Marina Militare che si è detto onorato a nome del corpo sanitario della Marina per il raggiungimento di tali importanti e fondamentali traguardi, che assumono oggi nel particolare contesto nazionale grande significatività ed alta valenza.
Il servizio trasfusionale militare è tenuto infatti all’osservanza di un importante corpus di norme di matrice nazionale ed europea, armonizzato in particolare dall’Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010, che prevede il soddisfacimento di precisi requisiti strutturali, tecnologici, di sicurezza, organizzativi e gestionali. Tutti questi requisiti sono stati ampiamente riconosciuti alla Sezione Trasfusionale del C.O.M. di Taranto tanto da essere accreditata nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale per la specifica branca specialistica. Inoltre, a conferma delle proprie capacità operative, la Sezione ha ottenuto la “Certificazione ISO 9001-08” per la gestione e la qualità del servizio offerto.











