La maggioranza degli italiani sembra non gradire la pace fiscale proposta dal ministro Matteo Salvini. Secondo i dati raccolti dal sondaggio settimanale realizzato da Termometro Politico tra il 18 e il 20 luglio 2023 il 36,9% la boccia per due motivi: sarebbe un’offesa per tutti i contribuenti che le tasse le versano e farebbe aumentare l’evasione e con essa le imposte per chi le paga. Un ulteriore 13,8%, seppur consapevole del problema legato alle tasse troppo alte, la respinge perché ritiene la pace fiscale una forma di condono fiscale. Il 19,1% è, invece, d’accordo a patto che riguardi cifre piccole con lo stralcio della sola sanzione. Il 28,9% la ritiene necessaria anche per stimolare l’economia e gli investimenti.

Quasi un intervistato su due (48,1%), nonostante consideri le tasse necessarie per avere un certo welfare, ritiene normale l’evasione se il carico fiscale è eccessivo. Il 38,1% le considera utili perché consentono sia di redistribuire il reddito, aiutando chi guadagna meno, sia di abbattere le diseguaglianze. Solo il 3,7% le considera un furto di denaro nei confronti di lavoratori ed imprenditori e quindi non necessarie.













