Al Lecce non riesce l’impresa di bissare il successo della coppa italo-inglese del 1976 e portare due trofei internazionali in bacheca, ma si ferma ai rigori contro il Cadice.
Un’amichevole internazionale, che in ogni caso fa respirare calcio che conta nel bel mezzo della preparazione per la prossima stagione. Un’esperienza tutto sommato positiva, per ciò che si è visto in campo, risultato finale a parte.
Il Lecce parte bene portandosi in vantaggio con Almqvist al 12′, ma viene ripresa a pochi minuti dalla fine del primo tempo da Marti. Nella ripresa il Lecce dimostra di meritare sfiorando il gol con Strefezza e Almqvist, ma la partita non si sblocca dall’1-1 e si va ai rigori.
Qui per i giallorossi segna solo Ceesay. Sbagliano Strefezza, Gonzalez, Maleh.
Una prova che, comunque, ha dato i suoi risultati a D’Aversa. Il Lecce, infatti, a parte Hjulmand, vicinissimo allo Sporting Lisbona, ha schierato la formazione tipo con lo svedese punta centrale. In difesa il duo Baschirotto-Pongracic con a destra Gendrey (in attesa dell’infortunato Venuti) e a sinistra Gallo. A centrocampo spazio al nuovo arrivato Ramadani.











