Due gol strani, uno per parte, decidono la sfida salvezza tra Empoli e Lecce. Prima Banda con una conclusione da lontanissimo sfrutta un errore di Berisha che non blocca il pallone ma se lo fa passare sotto alle gambe, poi Cambiaghi compie una carambola assurda facendo sbattere il pallone contro il ginocchio di Rafia e facendogli prendere una traiettoria ingannevole che supera Falcone. Il Lecce, nonostante fosse passato in vantaggio, deve ringraziare il suo portiere perché con numerosi interventi riesce a fermare gli attacchi dell’Empoli e a far conquistare alla sua squadra questo punto prezioso. Ancora un pareggio, dunque, per la squadra di Sticchi Damiani che continua a muovere la classifica. Sabato, con il Frosinone, altro match-salvezza.
Il primo tempo
I primi pericoli del match arrivano dalle rispettive difese: Bastoni su calcio piazzato da una parte e Pongracic di testa su calcio piazzato dall’altra. Poi intorno al quindicesimo il Lecce apre al suo marchio di fabbrica, cioè il contropiede veloce. E allora Oudin scarica verso Gonzalez che viene fermato in angolo. Da qui scaturisce un tiro dalla distanza di Dorgu, bloccato da Berisha. La risposta arriva dall’Empoli con Cancellieri di testa da calcio d’angolo. La prima occasione per Piccoli, oggi titolare al posto di Krstovic, arriva al 19′ con Dorgu che lo pesca bene ma il 91 calcia alto. Al 25′ l’attaccante ha un’altra palla buona, ma la spara a lato. Un minuto dopo è per Cambiaghi su caduta di Dorgu, qui Falcone è bravo a deviare in angolo. Banda, prima dello scadere del tempo, scalda i guantoni di Berisha con una conclusione da bbuona posizione ma nel bel mezzo della difesa empolese.
Il secondo tempo
Il secondo tempo parte con una sfida tra Grassi e Falcone, dove quest’ultimo compie due interventi pregevoli per salvare la sua porta. Ma nel momento migliore dell’Empoli è il Lecce a passare in vantaggio, al 64′. Conclusione dalla distanza di Banda e, come detto, errore di Berisha. Tre minuti dopo ci riprova anche Rafia da fuori, ma questa volta il portiere albanese è attento. Al 71′ arriva il pareggio dell’Empoli con la strana carambola sul ginocchio di Rafia. A questo punto il Lecce esce dal campo per lasciare spazio ai padroni di casa. Marin al 74′ impegna Falcone con un calcio piazzato, ma è al 78′ che il portierone leccese cala il poker. Due doppi interventi: sulla prima azione prima anticipa Ebuehi in tuffo e poi si oppone a Cambiaghi; sulla seconda azione prima respinge la botta di Luperto dalla distanza, poi si oppone ad un tiro dalla distanza). Il portiere leccese, quindi, mette in cassaforte il risultato e il pareggio risultando, insieme a Banda e a Pongracic, il migliore in campo.











