I soldi da Roma per pagare le borse di studio agli studenti universitari che ne hanno diritto ancora non sono arrivati. Sarà, dunque, la Regione Puglia, come conferma anche il Presidente Michele Emiliano, ad anticiparli per l’anno accademico in corso. Meglio tardi ed anticipati, per tutti gli studenti che su quei soldi contano per poter sostenere i propri studi, che nulla, come pure si era paventato negli scorsi giorni.
“Siamo arrivati quasi alla fine dell’anno accademico – ha detto Emiliano – e il Governo i soldi per le borse di studio non li ha ancora mandati, fatto questo assolutamente insopportabile”.
“Avevamo preso un impegno con tutti gli studenti pugliesi per consentire anche ai meno abbienti di sostenere i loro studi senza particolari problemi, perché il diritto allo studio è l’unico mezzo di mobilità sociale di cui dispone un giovane del Mezzogiorno per poter crescere, per poter imparare, per poter dimostrare a sé stesso, agli amici, alla famiglia quel che sa fare, quel che vale: ecco, abbiamo fatto uno sforzo straordinario”.
E quindi l’annuncio del presidente della Giunta: “abbiamo anticipato a tutti gli studenti pugliesi le loro borse di studio anche se il Governo non ci ha ancora mandato i soldi. Insisteremo con garbo, con rispetto, come sempre fanno i pugliesi, che sanno ubbidire ma hanno la schiena dritta, ma evidentemente non possiamo consentire di far mancare ai nostri ragazzi il sostegno cui hanno diritto. Quindi la Puglia vi paga integralmente le borse di studio così come vi avevo promesso”.
Così Emiliano, nell’annunciare che tutti gli studenti risultati idonei nelle graduatorie del bando “Benefici e Servizi ADISU 2015-2016” sono stati dichiarati vincitori di borsa.
“E’ la prima volta – dichiara l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo – che la Regione, tramite la propria agenzia strumentale, riesce ad assicurare la borsa a tutti gli studenti che ne hanno diritto. La Puglia, in tal modo, entra nel novero delle regioni virtuose e, grazie ad un saggio impiego delle risorse dell’Asse X del POR Puglia 2014/2020, pone le basi per poter rimanere, anche negli anni a venire, in questo gruppo ristretto di regioni che assicurano le provvidenze a tutti gli studenti in possesso dei previsti requisiti di merito e di reddito”.
“Il significativo risultato ottenuto è stato raggiunto per effetto dell’assegnazione alla Regione Puglia del Fondo Ministeriale destinato a borse di studio per oltre 12.740.000 euro, che ha ricevuto il via libera dalla Conferenza Stato Regioni dello scorso 5 maggio, e grazie alle risorse di bilancio accantonate dall’ADISU sul proprio bilancio 2015”.
Le spettanze, come conferma lo stesso assessore Leo, verranno erogate a tutti gli studenti entro i tempi previsti dal bando, ovvero entro il 30 giugno 2016.
“Garantire il diritto allo Studio a tutti i ragazzi che mostrano buona volontà e impegno, è una delle basi fondamentali per la ripartenza del Sud, per questo apprezzo e condivido il percorso virtuoso messo in atto dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e dall’assessore alla formazione e lavoro Sebastiano Leo”. È quanto afferma in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo.











