La prima trasferta stagionale del Bari non è di quelle da inserire negli annali di calcio ma almeno porta a casa quel “tozzo di pane” che chiedeva Davide Nicola nella conferenza pre partita. Contro un Vicenza compatto e arrembante e un Bari timido e lasciato in dieci dall’espulsione di Porcari a fine primo tempo era il massimo che si poteva fare. Spicca, in positivo, la prova della difesa dei pugliesi. Con Contini in campo è tutta un’altra storia, l’esperienza e la qualità del trentacinquenne di Germonio sembra essere assolutamente essenziale per la fase arretrata. Gli attacchi dei padroni di casa, benché martellanti non destano preoccupazioni all’estremo difensore biancorosso e permettono all’undici di Nicola di portare a casa un punto d’oro. Da rivedere ancora, e tanto, le soluzioni tattiche in mezzo al campo, ancora non brillanti e lasciate spesso all’iniziativa dei singoli.
Pareggio preziosissimo anche per la sterilità dell’attacco di Maniero e compagni mostrata al Romeo Menti. Merito più degli uomini di Marino che incapacità dei galletti nel mantenere inviolata la porta di Vigorito. A centrocampo si conferma Valiani, granitico sulla mediana. Così come Romizi, giocatore che sembra imprescindibile per il gioco biancorosso ma ancora una volta relegato in panchina ad inizio match. A dire il vero quello tra Vicenza e Bari non è stato un gran match. Primo tempo soporifero da entrambe le parti nonostante i padroni di casa abbiano schiacciato nella propria metà campo gli ospiti. Non un tiro in porta degno di menzione si è visto nella prima frazione di gioco. L’espulsione di Porcari ha poi cambiato le carte in tavola, portando i veneti ad assaltare l’area ospite e a schiacciare costantemente i galletti bravi a rintuzzare gli attacchi di Pettinari e compagni. Nicola ha tanto, tantissimo, da fare ma il buon punto in una partita brutta porta un mezzo sorriso ai biancorossi che già lunedì dovranno prepararsi per la difficilissima sfida di sabato prossimo contro il Pescara.











