Ancora un quinto set maledetto per Efficienza Energia Galatina che, dopo aver sfiorato il colpaccio, si piega al quinto set contro Snav Folgore Massa, secondo in classifica. Una partita giocata magistralmente per due set dagli uomini di Stomeo che non riescono a chiudere nel terzo dopo un parziale tiratissimo, spariscono dal campo nel quarto, e vengono battuti di misura al quinto e decisivo. Ricomincia l’anno così com’era finito. Nell’ultima partita del 2018 era arrivata la sconfitta di Casarano. Allo stesso modo finisce la prima del 2019. Al posto di Zanette e Gribov, questa volta si esaltano Fantauzzo e Casaro. Il risultato è il medesimo: 3 a 2 per gli avversari dopo la conquista dei primi due set con tanta fatica e sudore per Galatina. Un risultato che deve fare riflettere e aiutare a capire gli errori. Ma che restituisce una squadra in salute, pronta a giocarsela senza problemi con le prime della classe.

Il primo set inizia con il Galatina subito avanti. Il primo punto dell’anno nuovo è targato Iaccarino. Sul 5 a 1 il primo time out per Massa fa capire che qualcosa non sta quadrando. Galatina è compatto e sicuro. Massa impreciso e falloso, soprattutto al servizio. Lotito realizza l’11-5 e sul 12-6 il secondo time out interrompe nuovamente il gioco. Sul 12-7 l’impressione è che solo falli o errori di Galatina possano dare fiato agli ospiti, incapaci di fare male. Il punto del 15-8 è un capolavoro: fatto di recuperi e ripartenze veloci. Durante è il migliore dei padroni di casa. L’ennesimo errore in schiacciata per gli ospiti lancia Efficienza Energia sul 20-13. Poi ancora un paio di muri decisivi chiudono il set (il 25esimo punto è realizzato da Musardo). 25-18 il risultato di un primo set che fa ben sperare.

Il secondo è il più avvincente. Sempre in parità fino al 10 pari. Poi due servizi vincenti di Lotito portano la gara sul 12-10 e obbligano mister Esposito a chiamare il time out. Galatina conserva gelosamente i 2 punti di vantaggio (che in alcune circostanze diventano 3). Musardo realizza punto in battuta e sul 18-14 diventano per la prima volta 4. E’ il momento di maggiore esaltazione per squadra e tifosi. Massa, per la verità, sembra un po’ imbambolato e incapace di reagire. Cormio realizza per gli ospiti il 15esimo punto, ma un muro di Zonno, bello quanto insperato, riporta a 4 i punti di distanza. Lotito, Buracci e Durante firmano tutti il cartellino e un set giocato in maniera veramente matura. Una schiacciata vincente degli uomini di Massa e un fallo di posizione fanno tremare i padroni di casa che passano da 24-21 a 24-23, ma come nel primo set, Musardo, nonostante le proteste massesi per un presunto fallo di doppia, realizza il punto del set.

Galatina è avanti due set a zero, ha espresso un ottimo gioco contro un avversario solido e tenace. Durante, migliore in campo fino a questo momento, ha fatto la differenza.

Il terzo set, quanto a equilibrio, è la fotocopia del primo. Massa, però, per la prima volta passa a condurre. Casaro, fin qui un po’ in ombra, inizia a prendere le misure portando i suoi sul 7-5. Sull’8-5 per gli ospiti Stomeo fa la prima mossa e chiama il time out. Durante e Lotito provano a tenere a galla i galatinesi. Qualche errore di troppo e alcuni muri messi su da Iaccarino portano in parità il match. 15-15. Sul 16 pari sempre Iaccarino realizza quello che agli occhi di molti appare il punto più importante del match. Il punto del sorpasso. Quello che avrebbe dovuto spezzare le gambe agli ospiti e portare alla vittoria Galatina. Ma così non è, Massa non molla, pareggia e si riporta avanti. Pierri riceve malamente una battuta di Ferenciac e Massa è di nuovo avanti 19-17. Lotito accorcia le distanze, ma commette un errore subito dopo. Buracci sfonda il muro ospite e porta di nuovo a 1 la distanza (19-20). Ferenciac è ancora decisivo e in schiacciata realizza il 21esimo punto. Un errore di Durante sembra compromettere il set ma Buracci tiene ancora in piedi i suoi. Nonostante, però, la strenua difesa Massa riesce a carburare e a conservare il piccolo vantaggio fino alla fine. Anche questo set finisce 25-23, ma per Massa.

Il quarto set vede il Galatina mai in campo. Massa va subito sopra 8-3 con il solo Buracci a opporre resistenza. Galatina appare falloso, disattento e impaurito. Gli spettri dell’ultima partita si fanno sentire. Cuccaro mette su qualche muro decisivo e Fantauzzo mette a terra diverse schiacciate, alcune volte anche senza difesa. Stomeo prova a cambiare alzatore, inserendo Calò per Zonno e a far ruotare il libero. Pierri nei punti in risposta, Apollonio in quelli in battuta. In campo viene spedito anche Petrosino. Non cambia molto, però. Il largo vantaggio conquistato da Massa arriva fino alla fine. Sul 20-9 una schiacciata di Buracci e un turno di battuta sembrano poter ridurre lo svantaggio, ma la speranza si ferma sul 20-12. L’ennesimo errore in ricezione porta Massa sul 25-16. La partita giunge al quinto set e per quello visto fin qui è anche giusto. Due set equilibratissimi la cui posta è stata divisa equamente, e poi uno a senso unico per Massa e uno condotto bene da Galatina.

Il quinto set inizia ancora con un muro di Iaccarino. Poi un bel pallonetto di Cuccaro riporta il risultato in parità. Un altro muro di Iaccarino porta le due squadre sul 2-2. Fantuazzo approfitta di una difesa mal schierata per realizzare il terzo punto. Buracci risponde mettendo a segno una schiacciata. In parità si arriva fino all’8 pari. Due errori, uno di Iaccarino e uno di Buracci, portano Massa a 10 e costringono Stomeo al time out. Lotito mette a terra una schiacciata e accorcia. Massa, però, non ci sta e si porta sul 12-9. Altro time out. Al rientro in campo Ferenciac e Casaro hanno più fame di tutti e si vede. Il 7 massese realizza la schiacciata del 15-11.

E’ una sconfitta che sa di beffa. Essere avanti 2 set a 0 e perdere può capitare ma brucia. Brucia soprattutto se succede per due volte di fila. Efficienza Energia Galatina deve fare tesoro di questa partita e valutare ciò che è emerso di negativo e ciò che è venuto fuori di positivo. E’ sicuramente negativo l’atteggiamento impaurito e rinunciatario mostrato in alcuni frangenti, anche in virtù delle precedenti prestazioni che inevitabilmente condizionano gli uomini in campo. Così come negativa è stata, per alcuni momenti, la ricezione. Il quarto set, infine, è da dimenticare perché il sestetto di casa non è mai stato veramente in gioco. Di positivo, invece, c’è la prima parte della prestazione. Potenza, convinzione, intraprendenza. Unite alla capacità di giocarsi la partita con qualunque squadra ad armi pari. Tre set giocati ad altissimi livelli con alcuni giocatori non al 100 per cento per via di infortuni passati. Da questo deve ripartire Efficienza Energia per dare una svolta al proprio campionato e viverlo da protagonista. Massa ha dimostrato, da parte sua, di poter ambire ai primi posti della classifica, di non morire mai, di rimanere sempre in piedi e pronta. La bella prestazione di Fantuazzo è la dimostrazione che anche quando tutto sembra perduto c’è sempre uno spiraglio di partita da giocare.

I tabellini
EFFICIENZA ENERGIA GALATINA: Durante, Musardo, Iaccarino, Buracci, Lotito, Petrosino, Zonno, Calò, De Lorentis, Pierri (L), Apollonio (L); Persichino ne, Rossetti ne. All: Stomeo; vice: Bray

SNAV FOLGORE MASSA: Ferenciac, Fantauzzo, Casaro, Aprea, Cuccaro, Deserio, Cormio, Denza (L), Miccio, Pontecorvo (L), Esposito; Della Mura ne. All: Esposito

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".