“Chiedere in conferenza capigruppo che il Consiglio discutesse prioritariamente la legge sulla Xylella mentre migliaia di agricoltori protestavano fuori non significava impedire la discussione delle mozioni su TAP., come poi è avvenuto. Sul gasdotto, in ogni caso, gli atti del governo sono stati e sono chiarissimi: si farà a San Foca e chiunque – dal M5S allo stesso Emiliano – oggi illude i salentini che sia ancora possibile fare diversamente è un bugiardo e un irresponsabile, perché crea ulteriore malessere e soffia sul fuoco delle proteste per bieco tornaconto elettorale o congressuale», è quanto dichiara il Consigliere Regionale Andrea Caroppo, a margine degli odierni lavori dell’assise pugliese.
“Vendola, Emiliano e il PD avrebbero dovuto battersi, per tempo e nelle sedi proprie, perché il Salento fosse ristorato con benefici concreti e tangibili per tutti: ad esempio, uno sconto in bolletta sul costo del gas e dei carburanti, l’esclusiva nell’impiego della manodopera necessaria alla realizzazione dell’opera, la precedenza nelle assunzioni e la garanzia di salvaguardia dei livelli occupazionali anche a lavori finiti”.
“Tutto questo non è mai stato fatto e continua a non essere fatto Fuori sede e fuori tempo, invece, Emiliano con le sue dichiarazioni e il M5S con una inutile mozione, continuano a soffiare irresponsabilmente sul fuoco, ingannando i salentini. Sono gli stessi – conclude Caroppo – che ripetendo che la Xylella non esiste e ostacolando la battaglia alla batteriosi (e sovrapponendola alla vicenda TAP), hanno fatto finire in ginocchio olivicoltori e vivaisti pugliesi che anche ieri in migliaia hanno manifestato davanti al Consiglio Regionale per chiedere finalmente verità e interventi concreti”.











