Approvata in commissione la legge regionale per lo smaltimento dei capi morti in allevamento

0

La IV commissione consiliare della Regione Puglia ha approvato all’unanimità la proposta di legge per lo smaltimento delle carcasse provenienti da allevamenti zootecnici a firma dei consiglieri regionali Domenico Damascelli, Nino Marmo e Giandiego Gatta.

Al fine di assicurare su tutto il territorio regionale la sicurezza alimentare dei cittadini e la salute animale e per consentire la verifica delle cause di decesso dei capi di bestiame, causate dalle emergenze igienico-sanitarie e dalla necessità di salvaguardia ambientale, il provvedimento disciplina un regime di aiuti per la rimozione, il trasporto e la distruzione dei capi morti in allevamento, proporzionato al rischio per la salute pubblica e degli altri animali allevati nelle aziende interessate, avvalendosi dell’ARA (Associazione Regionale Allevatori) della Puglia.

Le disposizioni sono coerenti con le previsioni dell’art. 27 del Regolamento (UE) della Commissione del 25 giugno 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006.

Si stabilisce che gli aiuti per la rimozione dei capi morti coprano fino al 100 per cento dei costi sostenuti e fino al 75 per cento per la distruzione dei medesimi.

Alla Regione Puglia vengono attribuite le funzioni amministrative di vigilanza, controllo e sostitutive, mentre l’attività gestionale e affidata all’ARA (Associazione Regionale Allevatori) della Puglia attraverso la stipula di una convenzione, aspetto su cui i commissari hanno richiesto un approfondimento da parte degli uffici tecnici dell’assessorato.

Per il 2018 è stata prevista una dotazione finanziaria di 200 mila euro.

Condividi
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Rispondi