Le Iene da Emiliano per la palazzina della morte

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A margine della presentazione ufficiale della edizione 2017 della Fiera del Levante, il Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano è stato avvicinato da uno delle “Iene”, il popolare programma di Italia Uno, che ha voluto rivolgere ad Emiliano alcune domande sulla situazione della “Palazzina della morte” di Japigia.

La situazione è nota, purtroppo, da tempo. Un palazzo del quartiere Japigia, e soltanto quello, ha una incidenza di casi di tumori fin troppo elevata per non far insospettire.

L’edificio, in via Archimede, dal 1990 ad oggi ha infatti fatto registrare ben 27 casi di tumore, alcuni dei quali mortali. La Procura di Bari, soltanto da poco tempo, ha dato mandato ai vigili del fuoco e dell’Arpa di eseguire le verifiche nel sottosuolo vicino alla palazzina e negli scantinati con numerosi carotaggi per poter capire se c’è una correlazione tra il luogo, l’ambiente ed i casi.

“C’è un’indagine della magistratura in corso – ha risposto Emiliano – l’Arpa sta indagando e stiamo cercando di capire qual è la ragione. Se è una tragica coincidenza o se c’è qualcosa sotto saranno le indagini a chiarirlo. Una cosa voglio dire: stiamo indagando con la massima attenzione e stiamo indagando tutti. Accettare l’idea che tra le tante palazzine ce ne sia una sola con queste caratteristiche e che questa non abbia nessuna connessione ambientale non è possibile”.

Ma nel frattempo che cosa si può fare?

“Se non capiamo quello che sta succedendo è difficile prendere una decisione. E non è detto che trasferendo tutti i residenti della palazzina l’incidenza dei tumori possa diminuire. Se qualcuno conosce una ricetta per risolvere il problema o il segreto del palazzo non ha che da chiamarmi. Il mio numero di cellulare è assolutamente pubblico”.

L’inviato delle Iene, a questo punto, ha sottolineato come “Una di queste famiglie ci ha detto: noi siamo qui, a noi ci basterebbe sapere per quale motivo ci stiamo ammalando. Lei cosa dice?”

“Io non sono Dio – ha risposto Emiliano – sono il Presidente della Regione. Non sono in grado di sapere quello che i magistrati, gli scienziati e lei stesso non è stato ancora di capire. Siamo di fronte ad una vicenda complessa a cui stiamo cercando di dare, in fretta, una spiegazione. Altrimenti dovremmo accettare l’idea che non c’è una spiegazione fisica e che la statistica si è concentrata in un modo tragico su quella palazzina e non su quelle affianco”.

E quindi?

“Se ci sono o ci saranno elementi che la magistratura mi segnala, anche solo di sospetto, noi la sgombreremo immediatamente, con tutti i disagi che ne conseguono. E tra l’altro è una cosa che dovrà fare il sindaco di Bari con una ordinanza”.

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