Qualche anno fa Oppo si è resa artefice di uno dei primi VERI “balzi tecnologici” presentando il VOOC, una tecnologia che permette la ricarica del 75% della batteria in soli 30 minuti. A distanza di un paio d’anni questa tecnologia, con le varie varianti di marchio, è ormai diventata uno standard per tutti i device top gamma, ed ha consentito, grazie all’aumento d’efficienza delle ricariche e alla fabbricazione di batterie più performanti, un “salto” anche nel campo delle auto elettriche.
Adesso Oppo si prepara ad un ulteriore evoluzione: Il Super-VOOC.
Presentato al Mobile World Congress 2016 di Barcellona, ha stupito tutti presentando quello che promette di diventare il nuovo standard Flash-Charge, e di rivoluzionare nuovamente l’autonomia degli smartphone e non solo, visto che è in grado di ricaricare completamente una batteria da 2500 mAh di un dispositivo in un solo quarto d’ora. Un lasso temporale talmente irrisorio che è stato accolto con stupore, sorpresa ed entusiasmo neanche tanto velato da parte degli esperti del settore. Il nuovo standard di ricarica veloce sarà disponibile inizialmente solo sugli smartphone Oppo.
Oppo ha spiegato inoltre che, a differenza delle altre tecnologie di ricarica sfruttano alti voltaggi, Super VOOC si basa su una bassa tensione di 5 volt. Questo renderebbe non necessario l’utilizzo di un convertitore di tensione, rendendo il processo di carica ancora più efficiente. Inoltre, la bassa tensione di Super VOOC permetterebbe la Flash-Charge anche a device acceso e funzionante. Il sistema utilizza un nuovo algoritmo per regolare dinamicamente la corrente, garantendo il miglior tempo di carica possibile. Per completare la soluzione proposta di ricarica, Oppo ha inoltre TOTALMENTE riprogettato l’adattatore, il cavo e il connettore con materiali di tipo militare per renderli affidabili e robusti, grazie anche alla presenza di un chip MCU integrato nell’adattatore che consentirà una ricarica sicura e rapida e priva di eventuale surriscaldamento.
La società ha inoltre presentato una nuova tecnologia di stabilizzazione dell’immagine proprietaria chiamata “SmartSensor”, che utilizza uno stabilizzatore a 3 assi basato su sensori. Questa tecnologia consente di ottenere una perfetta stabilizzazione delle immagini in soli 15 millisecondi, a differenza dei 50 millisecondi standard; inoltre dovrebbe ridurre notevolmente il consumo di energia elettrica utilizzando un sensore di tensione che riduce il consumo a partire da 10 milliwatt. Oppo è rimasta molto vaga circa quali device integreranno le sue più recenti tecnologie, ma potrebbero essere immesse già dal prossimo Best-Seller. OPPO FIND 9. Rimaniamo tutti in trepida attesa.











