Corteo di San Nicola, il programma 2016

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Sarà una Festa di San Nicola diversa quella organizzata da Doc Servizi per questo maggio 2016. Il Comune ha dato un mandato preciso agli organizzatori, sotto la direzione artistica di Francesco Brollo di proporre un Corteo vicino al popolo e quindi alle tradizioni ma al tempo stesso introducendo delle novità. Qui di seguito il programma delle giornate del 6 e 7 maggio.

6 maggio

Dalle ore 18.00 di venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini in vista del Corteo dell’indomani.

In particolare via Jacopo Calò Carducci diventerà la “Piazza delle bambine e dei bambini” allestita con un banchetto medievale e animata da artisti di strada e altre attività organizzate in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola e il Granteatrino – La Casa di Pulcinella. In piazza dell’Odegitria si svolgerà il concerto dell’orchestra e del coro di bambini diretti dal M° Andrea Gargiulo. In piazza del Ferrarese (vicino agli scavi archeologici) ci sarà il punto di partenza degli itinerari curati da PugliArte.

In collaborazione con Velo Service sarà garantito anche un servizio gratuito con 3 guide in bici-risciò che si proporranno di accompagnare i visitatori nelle strade della città vecchia e nelle aree pedonali del murattiano con un occhio di riguardo ad anziani e persone con difficoltà motorie.

 

Alle ore 20.00 avrà inizio la messa in scena dello sbarco delle ossa di San Nicola presso il Molo Sant’Antonio, illuminato con fiaccole e padelle romane, dove un gruppo di quattro uomini vestiti da popolani dell’epoca sarà affiancato da altri due in vesti da soldato normanno. Dal mare giungerà un gozzo con a bordo cinque uomini in abiti da marinai che remano verso riva portando le reliquie del Santo. Subito dopo, un corteo composto da marinai, banditori, timpanisti e nobili del 1087, porterà a Bari vecchia le ossa di San Nicola. Artisti di strada accoglieranno il passaggio dei marinai e nobili, annunciando alla cittadinanza del centro storico il Corteo l’indomani.

In piazza Federico II di Svevia ci sarà uno spettacolo di sbandieratori e sarà allestito un banchetto medievale dove verranno offerti al pubblico frutta secca e vino.

Il corteo terminerà alle ore 23.00 circa presso la chiesa di San Michele dove si rievocherà la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.

 

Il corteo del 6 maggio si snoderà lungo il seguente percorso: molo San Nicola (PARTENZA), piazza del Ferrarese, piazza Mercantile, strada Palazzo di Città, piazzetta Sant’Anselmo (Scuola Materna Diomede Fresa), strada San Marco, strada del Carmine verso Basilica, piazzetta 62 marinai, strada Martinez, piazza Santa Maria del Buon Consiglio, piazza San Pietro, via Santa Teresa delle Donne, via Pier Eremita, strada Santa Chiara, strada Dietro Tresca, strada Carmine verso Cattedrale, strada Filioli, strada Arco delle Meraviglie, strada San Gaetano, via Jacopo Calò Carducci, Cattedrale S. Sabino, piazza Federico II di Svevia, strada Arco Basso, largo Albicocca, strada dei Bianchi Dottula, strada Boccapianola (passaggio Museo Civico), piazza Chiurlia, via Benedetto Petrone, corso Vittorio Emanuele (area pedonale), strada San Benedetto (strada De Gironda), chiesa di San Michele (ARRIVO).

 

 

sabato 7 maggio

Il Corteo storico di San Nicola

Il Corteo storico ha da sempre rappresentato un forte momento identitario collettivo. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 D.C. a oggi, la città di Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore di San Nicola da parte d’innumerevoli devoti da tutto il mondo. Il gesto dei marinai baresi ha mutato profondamente l’identità di una città, ma anche di generazioni di fedeli e migliaia di pellegrini che al seguito del Santo venuto dal mare hanno ritrovato le comuni radici umanistiche.

Il Corteo incarna la Traslazione di un uomo vero, le cui gesta da sempre in difesa dei più deboli hanno portato a generare quel senso di pietà religiosa e di devozione popolare che contribuisce alla crescita culturale e sociale di un popolo.

Il racconto dei valori dell’intera comunità barese nel rapporto con il proprio Santo è il tema del Corteo Storico 2016. In tutta la prima parte del Corteo si evidenzierà, infatti, il legame tra il Popolo e il Santo, mentre Nobili e Chiesa ne caratterizzeranno la seconda parte, al centro delle quali c’è la descrizione della Traslazione che ha come riferimento scenico la cripta di Myra, seguita dall’emblema della Caravella, elemento di unione tra i poteri forti della corte medievale barese e il popolo.

San Giorgio ore 17.00

Una delegazione del corteo composta da quattro soldati normanni, quattro timpanisti, due monaci benedettini e sei marinai presenzierà, presso la Baia di San Giorgio, al rito religioso che precede l’imbarco della Sacra icona nicolaiana.

Molo San Nicola ore 19.30

Al molo San Nicola, dei figuranti composti da quattro soldati e quattro timpanisti, assiste allo sbarco della Sacra icona e la scorta tra i vicoli di Bari vecchia, fino ad arrivare al Castello, punto di partenza del corteo storico.

Castello Svevo ore 20.30

Partenza del corteo da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – corso Cavour – via Sabino Fiorese – piazza Eroi del Mare – lungomare Araldo di Crollalanza – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola

 

I quadri del corteo

 

1° Quadro – I Marinai dell’impresa. Tre palloni aerostatici, a simboleggiare le sfere dorate che rappresentano il santo, accompagnano l’arrivo di un gruppo di giovani baresi.

2° Quadro – Il Miracolo dei tre fanciulli. San Nicola rianima i poveri resti inanimati di tre bambini uccisi da un perfido oste

3° Quadro – La dote delle tre fanciulle. La dote regalata da San Nicola salva tre giovani fanciulle da un misero destino.

4° Quadro – Traslazione a Myra in Turchia. Quattro marinai, tra cui il giovane Matteo, giungono nella cripta dove riposano le ossa del Santo. Matteo si impossessa delle preziose reliquie.

5° Quadro – La Terra di Bari, il popolo annuncia festoso l’arrivo del Santo. Bari è in festa. Figuranti e musicisti in abiti medievali annunciano l’arrivo in città delle reliquie Santo.

6° Quadro – La Corte di Bari. Le spoglie giungono a Bari. I rappresentanti della nobiltà barese – Chiurlia, Bianchi Dottula, Calò Carducci e famiglie filobizantine – omaggiano il Santo.

7° Quadro – La Chiesa. L’Abate Elia, i sacerdoti Lupo e Grimoaldo e i rappresentanti dei monaci benedettini accolgono l’arrivo delle reliquie.

8° Quadro –  Solo il mare separa i marinai, le spoglie del Santo e l’approdo al porto di Bari. Sulla imbarcazione troneggia l’effigie del Santo, circondato da quattro marinai e dal giovane Matteo.

9° Quadro – Coda del corteo. Alcuni banditori a piedi con stendardi delle comunità Nicolaiane presenti e con il Gonfalone della Città di Bari chiudono il corteo.

 

Piazza San Nicola, ore 22.30 – Consegna dell’effige al priore

Tutto il Corteo giungerà dal lungomare fino alla Basilica. Tutti i figuranti supereranno la Basilica fino a largo Abate Elia, mentre una delegazione dei componenti del Corteo si fermerà davanti alla Basilica per la consegna del Quadro. Qui saranno replicati in sequenza tutti i quadri presentati nel corteo. Uno spettacolo di sbandieratori e timpanisti anticiperà l’ingresso della Barca con l’effige del Santo che sarà consegnata al Priore dal marinaio Matteo e dall’Abate Elia.

 

Lo spettacolo dei miracoli e dell’aria – Danza aerea

La sfilata del corteo sarà seguita dallo spettacolo di danza aerea ideato e curato da ResExtensa per narrare tre dei miracoli di San Nicola, Vescovo di Myra: I Marinai, I Tre Generali, Il Grano.

ResExtensa si è classificata prima in graduatoria nel bando del Teatro Pubblico Pugliese a valere sui fondi FSC 2007/2013 – APQ Rafforzato “Beni e attività culturali” Programmazione di residenze artistiche internazionali e programmazione di spettacoli teatrali e coreutici internazionali in Puglia 2016 con un progetto di incontro artistico con la compagnia francese Motus Modules, maestri assoluti del “volo assistito”.

Nell’ambito della residenza sono stati selezionati alcuni danzatori già professionisti che, assieme ai danzatori di ResExtensa, creeranno la prima compagnia di danza aerea di questo tipo in Puglia, e una delle rarissime in Italia.

Il Corteo storico di San Nicola sarà dunque il battesimo ideale di questa neonata realtà artistica.

In questa occasione, grazie anche ad una importante collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si realizzerà un altro notevole incontro artistico che vede, accanto a ResExtensa e Motus Modules, la compagnia italiana Noè – Molecole Show, inventori del grappolo che solleverà i danzatori impegnati nella rievocazione dei miracoli di San Nicola.

Le coreografie narreranno tre miracoli del Santo Patrono, ciascuno rappresentato attraverso una coreografia di circa 3 minuti da danzatori appesi alla struttura a ring. I quadri dei miracoli saranno inframmezzati da interventi di danza del “grappolo”.

Lo spettacolo di danza aerea, in coda e a chiusura del Corteo storico curato dal regista Francesco Brollo assieme a DOC Servizi, sarà replicato lungo tutto corso Vittorio Emanuele e corso Cavour, fino al Teatro Petruzzelli.

 

Le strutture

La parte di danza aerea del Corteo Storico 2016 a cura di ResExtensa consiste di due strutture.

1) Ring

per la prima volta la costruzione di una quadratura di ring e palco sul bilico di un TIR alla quale saranno appesi i danzatori (massimo 4 in simultanea) attraverso un sistema di imbraco – trapezio – cavo con contrappeso. Sul TIR vi saranno anche i tecnici che cureranno i movimenti dei danzatori e l’impianto audio luci. L’altezza del ring da terra è di circa 10 metri, la larghezza del palco sul quale poggia è di circa 5 metri.

2) Grappolo

un grappolo di palloncini gonfiati a elio, ai quali è appesa una danzatrice attraverso un sistema di imbraco e trapezio direttamente collegato alla struttura del grappolo. Il grappolo è manovrato e tenuto da tecnici a terra, tramite funi. Tre danzatrici si alterneranno sul grappolo.

Attorno a queste due strutture, vi saranno danzatori a terra, per brevi interventi coreografici di contorno, sincronizzati con le parti aeree.

 

Il percorso

 

Le strutture di danza aerea si porranno in coda al Corteo, a seguito del suo passaggio in piazza Garibaldi. Proseguendo in sincrono con il Corteo, lo spettacolo di danza aerea procederà lungo corso Vittorio Emanuele svoltando poi per corso Cavour, per fermarsi nell’area antistante il teatro Petruzzelli dove avrà luogo l’esibizione finale.

 

Le movimentazioni

 

Tutte le attività si svolgeranno lungo il percorso all’interno dell’area circoscritta dalle transenne.

Il TIR procederà a velocità costante, seguendo la velocità del Corteo, con pause per i momenti di coreografia aerea.

Il grappolo procederà più liberamente, fungendo anche da trait d’union tra la sfilata del Corteo e la parte aerea, senza comunque uscire dall’area transennata.

 

 

A partire da martedì saranno distribuiti i materiali di comunicazione realizzati da Pooya per promuovere l’evento: una brochure contenente la mappa del percorso del corteo e una serie di informazioni utili per i visitatori (qui in allegato); un libretto con l’intero programma degli eventi della sagra nicolaiana dal 3 al 27 maggio e un focus sulle giornate del 6 e 7 maggio, oltre ad una descrizione dettagliata della composizione del corteo e una breve storia del Santo.

Il tutto in italiano, lingua barese (per la traduzione ci si è avvalsi del prezioso aiuto di Felice Giovine dell’Accademia di lingua barese “Alfredo Giovine”), inglese, francese, tedesco e russo. Per la prima volta quest’anno è stato realizzato anche un sito internet dedicato,corteosannicola.it, che rimarrà di proprietà dell’amministrazione comunale e che si candida a diventare l’archivio storico del corteo di San Nicola.

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