Tracce di rosso su un panno bianco: una mostra a Conversano

0
Ruchika Wason Singh, "Landscape 1985-2012"

Nuovo appuntamento espositivo del progetto Conversano – “la città delle Donne, spazio mostre” che, nato da un’idea di Rocco De Benedictis (che ne è anche il curatore), propone la collettiva Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco, che verrà inaugurata domenica 25 giugno 2017 alle ore 20 negli ambienti del primo piano del monastero di San Benedetto di Conversano.

L’esposizione vede il coinvolgimento di artiste provenienti da tutte le parti del Mondo – dall’Italia al Giappone, dall’Australia all’Oman, dall’Arabia Saudita agli Stati Uniti – che si confrontano con una particolare tematica indicata da Manuela De Leonardis; la curatrice, a partire dal ritrovamento in un mercato di Roma di un “pannolino” (pezzuola di lino che fino agli anni Sessanta del XX secolo serviva per tamponare e assorbire il flusso mestruale), ha invitato infatti le protagoniste della mostra a indagare i diversi aspetti legati alla femminilità, “consegnando loro una ‘pezza’ su cui poter intervenire producendo un’opera”.

La collettiva, con i lavori di Manal AlDowayan, Wafa Bahai, Takoua Ben Mohamed, Tomaso Binga, Rosina Byrne, Giovanna Caimmi, Rupa Chordia-Samdaria, Sara Ciuffetta, Karmen Corak, Mila Dau, Vlasta Delimar, Isabella Ducrot, Maimuna Feroze-Nana, Silvia Giambrone, Maïmouna Guerresi, Susan Harbage Page, Sasha Huber, Silvia Levenson, Lôw (Estabrak Al Ansari, Raiya Al Rawahi, Tara Al Dughaither), Anja Luithle, Victoria Manganiello, Patrizia Molinari, Yasuko Oki, Sara Palmieri, Sofia Rocchetti, Anna Romanello, Ivana Spinelli, Virginia Ryan, Maria Angeles Vila e Ruchika Wason Singh, rimarrà aperta e visitabile fino al prossimo 31 luglio 2017.

Nessun commento

Commenta l'articolo