Il Bari ritrova il sorriso e consolida il secondo posto nonostante la breve distanza del Monopoli, oggi vincente contro la Reggina. Di Antenucci e Perrotta, e dell’ex Albadoro per gli irpini, le reti che segnano il risultato finale. Vivarini invece conquista la sua centesima gara in Lega Pro, esattamente dopo dieci anni dalla prima. Bari per un’ora in pieno controllo della gara con un Avellino che non sembra mai poter creare pericoli alla porta difesa da Frattali.
Alla mezz’ora del secondo tempo però i biancorossi iniziano a vacillare. Il gol di Albadoro dona fiducia alla squadra di mister Capuano che si piazza nella metà campo barese e non la molla fino al termine della gara. Le difficoltà dell’Avellino però si palesano proprio nelle conclusioni, poche, che non spaventano mai Frattali.
È un Bari a due facce quello visto contro l’Avellino. Da una parte una squadra che gioca sul velluto, con sicurezza e grande respiro nella manovra. Dall’altra una formazione che subisce tantissimo l’avversario nel momento in cui i ritmi si alzano e gli avversari aumentano l’aggressività. Il risultato finale, ad ogni modo sorride a mister Vivarini che, dopo il brutto pareggio contro la Ternana, era in cerca di punti pesanti per il prosieguo di campionato.




















