Procurato allarme e diffusione di notizie false. La Procura di Bari ha aperto una inchiesta in merito a diverse fake news circolate negli scorsi giorni su presunti casi di positività circolati online, soprattutto sui social network e nelle chat si whatsapp.
Ovviamente al centro delle stupide diffusioni di notizie infondate il Coronavirus, come l’audio circolato su moltissime chat su un infermiere (fasullo) del Policlinico di Bari che denunciata una esplosione di casi positivi nella città di Bari, o un finto articolo di un noto sito di informazione pugliese su un caso di diversi contagi in un opicifio della zona industriale di Modugno, o ancora di un giovane di Polignano rimasto infettato durante un viaggio in Cina.
Tutte notizie false che hanno ingenerato panico e procurato incauto allarme nella popolazione. Numerose le segnalazioni arrivate alle redazioni (quelle vere) ed alle Forze dell’Ordine, nella fattispecie alla Polizia Postale, che ha deciso di informare la Procura e di aprire una inchiesta.
A noi non resta che il compito di sottolineare, ancora una volta, a tutti di voler verificare con la massima attenzione le fonti da cui ci si informa, e di non dare credito a video, chat e messaggi inoltrati che servono soltanto, in maniera criminale, a diffondere il panico tra persone già spaventate dal possibile contagio.











