Il coprifuoco imposto dal pericolo Coronavirus porta ovviamente come conseguenza, fra le altre cose, anche a strade libere e tentazione di velocità.
A farne maggiormente le spese sembra siano gli autisti degli autobus urbani di Amtab che, sempre più spesso, stanno subendo aggressioni, per ora solo verbali, da parte di passeggeri impazienti che chiedono di avere un ritmo più sostenuto col mezzo.
L’autista dell’autobus, oltre a essere tenuto al rispetto del codice della strada, è chiamato a mantenere una determinata andatura per rispettare gli orari di passaggio dalle varie fermate.
Oggi pomeriggio un nuovo caso. Il passeggero ha chiesto in maniera insistente di aumentare la velocità sino ad arrivare ad una vera e propria aggressione verbale nei confronti dell’autista.
In piazza Moro però, ad attenderlo, c’era una volante della polizia opportunamente informata, che ha proceduto ai controlli di rito. Alla richiesta delle Forze dell’ordine delle motivazioni che hanno spinto il passeggero ad aggredire verbalmente l’autista, l’uomo ha dichiarato di aver avuto fretta per non perdere il treno: “Ho chiesto al conducente di accelerare, perché devo prendere un treno e non posso fare tardi”. Così si è giustificato il soggetto che ha continuato: “Sono uscito di casa perché faccio volontariato”.
La polizia, dopo i controlli dei vari documenti, ha denunciato il trasgressore.












