HomePoliticaPuglia, dal 18 maggio riaprono parrucchieri e centri estetici. Tutte le misure...

Puglia, dal 18 maggio riaprono parrucchieri e centri estetici. Tutte le misure da realizzare

A partire dal prossimo 18 maggio e, per il momento, con un protocollo di sicurezza sanitario che resta in vigore fino al prossimo 1 giugno, in Puglia potranno ripartire le attività dei centri estetici, di bellezza, inclusi i saloni di acconciatura.

A comunicarlo ieri sera è stato il Presidente della Giunta Regionale pugliese Michele Emiliano, al termine dell’incontro con i rappresentanti pugliesi di parrucchieri, estetisti e saloni di bellezza, al quale ha partecipato anche il prof. Pier Luigi Lopalco che ha illustrato le linee guida dell’ordinanza che disciplina la riapertura graduale su tutto il territorio regionale

“Questa ordinanza è il frutto di un approfondito lavoro – ha detto Emiliano – Il professor Lopalco ha esaminato le proposte delle organizzazioni datoriali e sindacali, ha effettuato sopralluoghi tecnici nei centri estetici e di acconciatura e questo proficuo lavoro di squadra ha portato alle prescrizioni che consentiranno a questi esercizi di riaprire il 18 maggio nella massima sicurezza per operatori e i clienti”.

Presenti all’incontro anche i rappresentanti di ANCI con il Presidente Domenico Vitto e Giuseppe Giulitto, CNA, CASARTIGIANI, CLAAI, CONFINDUSTRIA, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI, CGIL, CISL e UIL, gli assessori Gianni Stea, Raffaele Piemontese, Sebastiano Leo, i Presidenti di Commissione Donato Pentassuglia e Filippo Caracciolo, il consigliere Michele Mazzarano, il consigliere del Presidente Domenico De Santis.

“Ringraziamo la Regione Puglia ed in particolare il presidente Emiliano e, naturalmente, il prof. Lopalco che con fermezza e pacatezza ha fornito un contributo scientifico fondamentale per programmare una riapertura in sicurezza di queste attività” ha commentato Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia.

“Siamo felicissimi per questa notizia – il commento di Raffaelina Semeraro, presidentessa della categoria benessere di Confartigianato Puglia. Sta a noi imprenditori del settore, ora, essere ancor più scrupolosi di prima nella gestione delle attività svolte nei nostri saloni e nei nostri centri. Siamo da sempre abituati alla gestione del rischio sanitario: non ho dubbi che ciascuno dei miei colleghi saprà farsi parte diligente, assieme alla clientela, per evitare di ripiombare nell’incubo degli scorsi mesi. Una falsa partenza avrebbe conseguenze incalcolabili: il nostro futuro e le nostre vite sono nelle nostre mani. Non possiamo sbagliare!”

Nell’ordinanza, tra le altre prescrizioni, è previsto che il servizio venga svolto per appuntamento, assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo.

GLI OPERATORI

Agli operatori dovrà essere misurata la temperatura, che non dovrà essere superiore a 37,5°, devono indossare una divisa pulita che dovrà essere cambiata ad ogni turno. Non sono ammessi pasti all’interno die luoghi di lavoro e sarà necessario indossare una mascherina di tipo chirurgico per tutto il turno di lavoro. Se il trattamento prevede la distanza minore di un metro dovranno essere utilizzati anche occhiali e visiera protettiva. Se il cliente non può indossare una mascherina l’operatore dovrà usare una mascherina FFP2.

Tra un cliente e l’altro dovrà essere praticata una disinfezione delle mani con gel idralcolico. Deve inoltre essere garantita l’igienizzazione dei servizi e delle postazioni per ogni nuovo cliente; tutte le superfici da trattare dovranno essere preliminarmente sottoposte ad una accurata pulizia attraverso l’utilizzo di acqua e detergenti comuni per eliminare l’eventuale presenza di materiale organico; successivamente, dovranno esser utilizzati, ai fini della disinfezione, prodotti a base di cloro (es. l’ipoclorito di sodio 0,1%) sia disinfettanti a base alcolica (alcol etilico al 70%); per i servizi igienici (gabinetto, doccia, lavandini) si possono utilizzare disinfettanti a base di cloro attivo fino allo 0,5%; tutti i dispositivi elettronici (es. touchscreen, tastiere, bancomat, cornetta del telefono) possono essere disinfettati utilizzando salviette o spray contenenti alcol etilico al 70% e successivamente asciugati per evitare l’accumulo di liquidi.

Laddove possibile, bisogna utilizzare materiali monouso; qualsiasi altro materiale deve essere correttamente disinfettato e/o sterilizzato.

Inoltre dovrà essere mantenuta la lista giornaliera dei clienti da esibire arichiesta da parte delle autorità sanitarie in caso di attività di contact tracing da effettuarsi per i casi previsti dalle circolari del Ministero della Salute.

Gli esercenti devono fornire al cliente, all’ingresso del locale, una mascherina chirurgica da indossare obbligatoriamente durante tutte le attività che lo permettano. Se il cliente indossa una propria mascherina, dovrà essere invitato a sostituirla con quella nuova fornita dall’operatore.

Le mascherine usate, laddove non venissero portate via dal cliente, dovranno essere raccolte in un apposito contenitore e smaltite con la raccolta indifferenziata dei rifiuti.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img