Troppa gente in giro e nei locali, troppa movida in tempo di coronavirus e di restrizioni soprattutto legate al mantenimento delle distanze sociali. E così ad Andria scattano le misure restrittive, con il divieto di accesso in Piazza Duomo.
Con un atto urgente assunto nella tarda mattinata di ieri, e trasmesso per l’attuazione al Responsabile della Polizia Locale, il Commissario Straordinario del Comune di Andria ha dato indirizzi operativi per organizzare, alla luce degli assembramenti verificatisi nei giorni scorsi, i servizi di vigilanza operando una vera e propria “stretta”.
La loro adozione e applicazione devono avvenire con l’ausilio anche delle locali associazioni di Protezione Civile, trattandosi di misure condivise dal Comitato Comunale di Protezione Civile.
Questi gli indirizzi operativi del cui contenuto è stato informato il Commissario della Polizia di Stato di Andria:
- transennamento immediato dell’area di Piazza Duomo antistante gli “american bar”, luogo di frequentazione da parte della “movida” giovanile;
- presidio delle piazze del centro storico nella fascia oraria 21,00-24,00 sia con pattuglia automunita che con personale appiedato;
- presidio, specie nel week-end dal venerdi alla domenica, anche con personale appiedato, delle aree pedonali dello “shopping” con interventi diretti a disperdere ogni eventuale assembramento anche presso le attività commerciali insistenti sulle medesime aree;
- divieto di transito dei velocipedi elettrici e non, sulle suddette aree pedonali;
- divieto di abbandono per strada di bottiglie di vetro e piccoli rifiuti;
- orari delle attività di somministrazione alimenti e bevande coerenti con le decisioni concordate a livello provinciale con la Prefettura;
- pattugliamento e controllo anche presso la villa comunale, di cui è imminente l’apertura.











