Nonostante la primavera atipica in molte case si stanno già affacciando le fastidiosissime zanzare. Incubo e tormento notturno, e non solo, di molti di noi questi fastidiosi insetti vengono da sempre combattuti nei più svariati modi.
C’è chi si improvvisa il “braccio violento della legge” e gira per casa sfoderando potenti schiaffi al muro degni del miglior Bud Spencer… C’è poi chi frigge le zanzare con neon dalla luce violetta o chi si esercita per Wimbledon con le racchette fulmina insetti e poi c’è lui, l’intramontabile spray che “ammazza stecchiti”.
Per chi non vuole invece esercitare la propria forza contro questi piccoli vampiri succhia sangue esistono altre soluzioni.
Uno dei rimedi naturali più noti vede l’utilizzo del caffè. Basta infatti bruciare un po’ di polvere su un piattino ricoperto di carta di alluminio con una lenta combustione. L’odore forte di bruciato metterà in fuga i nostri odiati nemici. Il caffè liquido nebulizzato nelle zone infestate o più esposte o in chicchi nelle piante o nei ristagni d’acqua, sono utili varianti nell’utilizzo di questo potente deterrente naturale.
non mancano i più antici rimedi elettrici basati su cattura e “frittura” che da sempre hanno segnato la nostra sensibilità nei confronti degli insetti.
2. 5 piante anti-zanzare
Esistono diverse varietà di piante che essere validi alleati nella lotta contro le zanzare. Possono essere comodamente coltivate sul terrazzo o sulla veranda di casa, danno colore e profumi: calendula, citronella, menta, basilico, lavanda sono piante con odori forti, graditi agli essere umani ma perfetti come anti-zanzare. Calendula e citronella, ad esempio, sono utilizzati nei prodotti repellenti che troviamo nei negozi specializzati o sugli scaffali dei supermercati. Menta e basilico poi trovano impiego anche in cucina. Tutte queste piante sono facili da trovare nei negozi di vicinato sotto casa o anche online. Basta un po’ di attenzione nei confronti della pianta e si ottiene rimedio efficace H24.
3. La lampada Usb
Per chi poi non ha il pollice verde ed è fondamentalmente pigro, può tornare sulla via degli strumenti tecnologici. L’ultimo prodotto dell’ingegno umano pè una lampada anti zanzara Usb. Oggetto di design moderno e poco ingombrante, al contrario dei suoi predecessori “friggi zanzara” non ha le controindicazioni del rumore e del cattivo odore dell’insetto bruciato perché usa un principio diverso non bruciandolo con la corrente ma disidratandolo con l’aria. La luce (su una lunghezza d’onda di 365 Nanometri nel campo dell’Ultra Violetto) attira l’insetto, mentre una ventola a bassa velocità di rotazione e quindi a bassa rumorosità, lo cattura lo spinge giù, all’interno della lampada, in una camera di disidratazione con fori tali da consentire l’uscita dell’aria convogliata ma non all’insetto che resta imprigionato e viene in poco tempo disidratato.
La luce a led, la particolare forma a cono rovesciato e la ventola a bassa velocità di rotazione rendono questa lampada a basso effetto impattante così da poterla usare anche durante la notte. Il basso consumo elettrico e una spina Usb rendono poi la lampada utilizzabile ovunque, anche in spazi aperti in una calda notte d’estate. Basta avere una powerbank per il cellulare.
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Attenzione però, il sistema, efficacissimo di notte, o comunque in stanza buie, non funziona granché di giorno o in ambienti illuminati.