Domani, giovedì 23 luglio nella galleria d’arte House of Lucie Ostuni si terrà il vernissage della mostra “Geografie umane e astrazioni cosmiche” del maestro Nino Migliori, uno dei protagonisti più originali e instancabili della fotografia italiani, prossimo al traguardo dei cento anni e presente per l’occasione.
L’esposizione, proposta in chiusura di OFF – Ostuni Foto Festival, attraversa oltre settant’anni di ricerca, mettendo in dialogo l’indagine di Migliori sull’umano con le sue esplorazioni più radicali della materia fotografica. Fin dagli inizi, l’autore non si è mai accontentato di registrare la realtà: per lui la fotografia è una sfida, un confronto diretto tra ciò che ci circonda e i materiali attraverso cui proviamo a raccontarlo. La sua curiosità lo ha spinto a esplorare ogni possibilità — dal realismo del dopoguerra alle geometrie urbane viste dall’alto, fino agli esperimenti con la carta fotografica che sembrano aprire finestre su piccoli universi lontani.
La mostra presenta alcune delle sue immagini più iconiche: sguardi rubati per strada, scene silenziose dietro i vetri di una trattoria, figure immerse nell’ombra. Accanto a queste opere, trovano spazio i lavori off‑camera — pirogrammi, ossidazioni e idrogrammi — in cui Migliori mette da parte la macchina fotografica per intervenire direttamente sulla materia. Calore, acqua e reazioni chimiche diventano strumenti di un processo lento, dove l’immagine nasce dall’incontro tra l’intenzione dell’artista e il caso. Le forme che emergono evocano galassie, cellule microscopiche, paesaggi cosmici: territori che la fotografia tradizionale non potrebbe raggiungere.
Completano il percorso le celebri vedute dall’alto, in cui palazzi e strade si trasformano in disegni di luci e ombre che sembrano anticipare le immagini satellitari. È qui che si rivela il cuore della sua ricerca: non esiste distanza tra l’occhio che osserva la vita quotidiana e quello che scruta una reazione chimica. Fotografare significa cercare il magico nel reale, dare forma a ciò che non riusciamo a vedere.
“Geografie umane e astrazioni cosmiche” restituisce alla fotografia il suo potere di stupire. Migliori mostra che l’immagine può essere documento, ma anche avventura, scoperta, mistero. In un mondo saturo di visioni, le sue opere ricordano che la luce può diventare solida, le ombre possono raccontare nuove storie e la fotografia può essere ancora oggi un organismo vivo, capace di emozionare come fosse appena nato.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino a domenica 30 agosto dal mercoledì al sabato dalle 19:00 alle 22:00 e domenica dalle 10:00 alle 13:00.
House of Lucie – Corso Garibaldi, 164 – Ostuni (Br)
Info: 3513463642
Inizio presentazione: 19.00











