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Un improvviso e violento peggioramento delle condizioni meteomarine a partire dal pomeriggio di ieri ha colpito gran parte della costa pugliese, scatenando forti raffiche di vento e un rapido aumento del moto ondoso. L’emergenza ha richiesto un intenso e tempestivo sforzo operativo da parte delle donne e degli uomini della Guardia Costiera della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica, impegnati in molteplici operazioni di ricerca e soccorso lungo tutto il litorale.
Bari e Taranto: Gommoni Capovolti e Sub in Difficoltà
Tra le operazioni più delicate si registra l’intervento effettuato a Bari, dove un gommone si è capovolto a causa del mare improvvisamente agitato proprio nello specchio d’acqua antistante l’ingresso della Fiera del Levante. La Sala Operativa ha inviato sul posto la motovedetta CP 309 e una pattuglia via terra. L’occupante del natante è stato prontamente tratto in salvo da un’altra imbarcazione presente in zona, mentre i militari hanno perlustrato l’area accertandosi che non vi fossero ulteriori dispersi.
A Taranto, l’allarme è scattato per la segnalazione di un subacqueo disperso nelle acque adiacenti al parco eolico offshore. Le ricerche immediate inviate dalla Sala Operativa hanno permesso di individuare e recuperare l’uomo in breve tempo, ritrovato fortunatamente in discrete condizioni di salute.
Allarme nel Gargano: Salve 19 Persone a Bordo di Imbarcazioni in Avaria
Particolarmente complessa ed intesa è stata l’attività svolta sul litorale garganico, dove il mare in rapido peggioramento ha messo a rischio diverse imbarcazioni di diportisti:
Vieste (Vignanotica): I mezzi della Guardia Costiera sono intervenuti al largo di Vignanotica per soccorrere un’imbarcazione in avaria con 8 persone a bordo. Gli occupanti sono stati recuperati e messi in sicurezza, mentre l’unità è stata assistita fino al rientro in porto.
Peschici: Pochi minuti dopo la prima emergenza, un secondo intervento si è reso necessario nei pressi di Peschici, dove un altro natante con ben 11 persone a bordo si trovava in grave difficoltà a causa delle onde. Anche in questo caso le operazioni si sono concluse con il totale salvataggio dei passeggieri, senza alcuna conseguenza fisica.
Nel compartimento di Molfetta, inoltre, due canoisti sorpresi dalle avverse condizioni meteo sono stati raggiunti dai soccorritori e scortati in sicurezza fino alla banchina.
Controlli e Presidio di Sicurezza a Brindisi e Barletta
L’ondata di interventi si è completata con le verifiche condotte nel sud e nel nord della regione:
A Brindisi, i militari sono intervenuti per verificare una segnalazione d’emergenza rivelatasi poi legata ad una boa oceanografica dislocata, potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione.
A Barletta, le ricerche avviate dopo la segnalazione di un presunto natante alla deriva hanno dato fortunatamente esito negativo.
La complessa attività svolta in una manciata di ore testimonia ancora una volta la costante prontezza e il presidio continuo garantito dalla Guardia Costiera per la salvaguardia della vita umana in mare, anche di fronte a fenomeni meteorologici improvvisi ed estremi.











