La cantautrice electro pop pugliese Merifiore continua con il suo webtour e venerdì 5 giugno alle 18.00 si esibirà live sulla pagina Facebook di IndieClub con il suo “Tickets Web Tour“. Fra i brani proposti in scaletta ci sarà anche il nuovo singolo “Tickets” scritto e cantato in cinese e inglese. Il nuovo brano della giovane e talentuosa artista è distribuito da Artist First e sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali.
“Tickets“, il nuovo singolo che inizia con i versi «I just booked a flight to China, I just booked a flight to China-town!», è un esperimento linguistico-musicale: per la prima volta nel panorama musicale italiano, infatti, una giovane artista dà vita ad una canzone che intreccia cinese e inglese. Lo stile di Merifiore ricorda quello della cantante danese MØ e dei Clean Bandit e la sua voce si presta perfettamente ai brani electro pop. “Tickets” parla della voglia di viaggiare, rimasta inappagata negli ultimi mesi ed espressa nell’ironico trick del primo verso.

Merifiore inizia a comporre la sua musica nel 2013 e in poco tempo si fa strada sui grandi palcoscenici italiani e internazionali, dal CMJ Music Marathon di New York allo Sziget Festival di Budapest, dal Milano Film Festival al Parco Gondar di Gallipoli, fino al Primo Maggio di Taranto di fronte ad un pubblico di 100mila persone. Consolida inoltre la sua esperienza dal vivo anche grazie a numerose aperture di importanti concerti come quello dei Thegiornalisti, Giuliano Palma, Calibro 35, Dente, Willy Peyote, Cat Power. Nel 2016 si fa notare con il suo primo singolo “Tell Me” scelto da SKY Uno come sigla del programma TV #SocialFace e nel 2019 pubblica “Non Hai Mai Visto Un Porno”. Il 2020, poi, si apre per Merifiore con la pubblicazione di “Senza più chiedere”, “Io e Te” e, dal 15 giugno, il brano “Tickets“.

«Visti i tempi che corrono credo sia importante comunicare speranza e voglia di ripartire, ricordando alle persone quanto sia importante viaggiare per conoscere meglio se stessi, gli altri e il mondo», dichiara Merifiore. «Sebbene in questo periodo, per ovvie ragioni, non possiamo prendere un aereo, ho voluto ricreare il “viaggio” con i ricordi e con l’immaginazione, ma soprattutto con la speranza, che prima o poi, potremmo tornare a viaggiare».



















