I lavori del Consiglio regionale si sono arenati dopo un paio d’ore di seduta per il venir meno del numero legale. Fuori dall’aula alcuni esponenti della maggioranza quando bisognava votare sull’ementamento presentato dall’opposizione sui vertici dell’Arpal attualmente ancora commissariati.
Il presidente del Consiglio Mario Loizzo aveva rivolto l’invito a ritirare l’emendamento, alla luce delle scelte fatte recentemente dal Governo regionale, considerata anche l’approvazione di una delibera di Giunta con cui si dà mandato all’Assessorato al personale di predisporre e procedere all’avviso pubblico per l’individuazione del direttore generale dell’ARPAL.
Nonostante ciò, le opposizioni hanno mantenuto il punto che trova favorevoli numerosi esponenti della stessa maggioranza.
Nel dettaglio l’emendamento, a prima firma Francesco Ventola (FdI) le opposizioni chiedono la nomina di un direttore generale per l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro ora retta dal commissario straordinario, Massimo Cassano. Il documento aveva incassato lo scorso 4 febbraio 22 sì, 22 no e una astensione ed è stato respinto perché secondo quanto prevede il regolamento, serve la maggioranza qualificata per l’approvazione.
Oggi ci si è riprovato, ma dopo una breve sospensione il Consiglio è stato sciolto per mancanza del numero legale. Tutto rinviato a martedì 16 giugno, quando l’Assise regionale tornerà a riunirsi.











