Presentata a Bari la candidatura di Ivan Scalfarotto per Italia Viva, Azione e +Europa alla presidenza della Regione Puglia. Il Sottosegretario agli Esteri ha fugato subito ogni dubbio sulla possibile ricucitura a sinistra e una riproposizione di un governo con Pd e M5s: “Il modello romano non si replicherà in Puglia”. Così ieri Scalfarotto ha aperdto di fatto la sua campagna elettorale presentando il manifesto della propria coalizione per la campagna elettorale delle regionali 2020, realizzato dall’artista Davide Barco.
Non teme lo sbarramento che la legge elettorale impone del 4% per le liste in coalizione da ottenere per risultare eletti alle regionali: “…è assolutamente alla nostra portata”, né teme di favorire Fitto e la sua coalizione spaccando il centrosinistra “Non è vero”, ha replicato alle domande dei cronisti.
Sulle voci di accordi fra Emiliano e Cinque Stelle circolate ieri e poi smentite dallo stesso Crimi ha commentato: “L’unico accordo tra Pd e M5s in Liguria sta saltando il modello romano non si replicherà nelle regioni. E’ giusto che la Puglia che lavora, la Puglia degli studenti sia rappresentata da qualcuno che crede all’Europa. Sul Mes, ad esempio, che facciamo? Ci sono 2,5 miliardi per la sanità pugliese, Fitto non li vuole, Laricchia non li vuole, Emiliano non dice nulla: io, invece, li prenderei subito. Noi rappresentiamo l’unica proposta europeista e pragmatica”.











